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Beffa Ascoli a Trapani!

Sconfitta pirotecnica per l’Ascoli, che anche a Trapani pur non raccogliendo punti ha confermato l’ottimo momento di forma. I bianconeri escono sconfitti per 4-3, ma mettono in campo una prestazione generosa che però non è bastata a fermare la squadra siciliana.

Devis Mangia ha confermato ancora una volta il modulo che gli ha permesso di battere Perugia e Cagliari. Per quanto riguarda gli interpreti invece, scendono in campo dal primo minuto dieci undicesimi della formazione titolare. L’unico cambio forzato riguarda il centrocampo, dove Altobelli viene scelto per sostituire lo squalificato Bianchi. Sulle fasce ancora spazio a Orsolini e Jankto per sostenere l’unica punta Cacia. In settimana Mangia aveva preparato proprio una sorpresa tattica legata alla posizione in campo dei due esterni: il 4-5-1 di base in fase offensiva si tramutava in un 4-3-3 con l’avanzamento dei due cursori laterali. Il Trapani di Cosmi invece ha risposto con il classico 3-5-2. Si rivede in campo dal primo minuto Barillà. Mentre non ce la fa Coronado per alcuni problemi fisici. In attacco il tecnico umbro si affida ancora al tandem Petkovic-Citro. In un ‘Provinciale’ davvero infernale sono quasi un centinaio i temerari tifosi del Picchio volati in Sicilia. Ancora una volta i sostenitori bianconeri non hanno badato alla distanza per essere presenti al fianco della squadra in questo momento decisivo della stagione.

L’inizio è frenetico da parte di entrambe le squadre. Il primo sussulto della gara però è dell’Ascoli. Cacia prova ad impaurire il pubblico di casa: l’attaccante cicca incredibilmente il pallone a pochi passi dalla porta. Il Trapani non ci sta e col passare dei minuti prende il pieno controllo del gioco, grazie ad un fraseggio rapido al centro del campo. E infatti sono proprio i siciliani a sbloccare il risultato. Al quarto d’ora, sugli sviluppi di un corner Pagliarulo infila Lanni di testa. Nell’occasione del gol i bianconeri protestano per un presunto fallo subito in area da Cinaglia: il difensore finisce a terra qualche secondo prima della rete del capitano del Trapani. Gli uomini di Cosmi galvanizzati dall’1-0 continuano ad accelerare i ritmi di gioco e spinti dai tantissimi tifosi di casa sfiorano il secondo gol con Petvokic. Su di lui è provvidenziale l’intervento di Lanni. Il raddoppio è nell’aria e arriva sul penalty decretato da Pairetto su un intervento scomposto di Lanni su Pagliarulo. Dal dischetto l’estremo difensore bianconero ipnotizza Citro, che però è veloce a ribadire in rete dopo la respinta. Ora sembra durissima per il Picchio, ma gli uomini di Mangia pochi minuti più tardi tirano fuori un uno-due terrificante. Prima è Cacia a dimezzare lo svantaggio su calcio di rigore, che lo stesso si era procurato anticipando Pagliarulo. Poi è Altobelli a lasciar partire un destro violentissimo che colpisce la traversa interna prima di varcare la linea di porta: è 2-2. Esplode la gioia dei tifosi ascolani presenti in curva sud. L’Ascoli ha ripreso il controllo della partita e continua ad agire splendidamente di rimessa: su una splendida azione corale è Addae a colpire la traversa con un destro violentissimo dal limite dell’area. Questa è l’ultima emozione della prima frazione di gara. Trapani meno spavaldo nella ripresa. I padroni di casa nei secondi 45’ temono le micidiali ripartenze dei bianconeri e cercano di rimanere più coperti rispetto alla prima parte di gara. Ma sono ancora i siciliani a farsi vedere dalle parti di Lanni. Il portiere dell’Ascoli in apertura di secondo tempo risponde a un diagonale ravvicinato di Citro. Sul capovolgimento di fronte Cacia in contropiede vede libero Altobelli, che da solo davanti a Nicolas invece di calciare restituisce il pallone al bomber. Però a quel punto l’attaccante bianconero non era più libero di calciare. Il Trapani reagisce ed è Canini a salvare miracolosamente anticipando Petkovic. Mangia così capisce che è il momento di osare e manda dentro Petagna per Orsolini dando così maggior peso in attacco. La sostituzione sembra sortire i suoi effetti: Cacia sfiora il vantaggio con una splendida sforbiciata sulla quale Nicolas deve allungarsi per deviare in corner.

Le emozioni sembrano non finire. Il Trapani torna ancora in vantaggio. L’ex Montalto infila ancora Lanni con un diagonale di sinistro. Ma la gioia del gol dura davvero poco per i padroni di casa. Il Picchio non molla un colpo e riacciuffa subito il pari. Pagliarulo interviene ancora su Cacia. Dagli undici metri il bomber dell’Ascoli spiazza ancora Nicolas e mette a segno la quarta doppietta personale. Ora l’attaccante è a quota 13 gol. Dopo il 3-3 addirittura ci prova Petagna a sfiorare un clamoroso vantaggio. E per la più classica delle leggi del calcio, al gol mangiato bianconero risponde Nizzetto che riporta ancora in vantaggio il Trapani. Nel finale Mangia le prova davvero tutte per recuperare il risultato, e manda in campo anche Perez. I bianconeri chiudono in dieci per l’espulsione di Addae che termina la sua gara anzitempo, dopo un duro intervento su Montalto. Il risultato però non cambia. Il Picchio nonostante la sconfitta esce lo stesso a testa alta, e si prepara ad affrontare in casa il Bari nel prossimo turno infrasettimanale di campionato.

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  Scritto da La Redazione il 16/04/2016
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