Gesuelli: "Lavorare con i giovani della Folgore sarà un piacere"
Il nuovo tecnico, ex Juniores Tolentino, esordirà nella difficile trasferta di Urbania

FALERONE. Non era possibile che un tecnico dello spessore di Raffaele Gesuelli (foto) restasse senza squadra: ecco allora la chiamata della Folgore Veregra che dopo 6 giornate di campionato di Eccellenza occupa l’ultimo posto in classifica con zero punti. Situazione che potrebbe fare venire qualche brutto pensiero, ma non ha turbato i sonni di mister Gesuelli che sapeva di trovare una squadra giovanissima, come quella che aveva lasciato nel maggio scorso, quando rassegnò le dimissioni dal Tolentino in occasione del Memorial Carlini-Orselli. Un po’ di storia. Gesuelli nelle ultime tre stagioni ha allenato la Juniores del Tolentino, vincendo un campionato e classificandosi per due volte al secondo posto. Tra i dilettanti Gesuelli ha seguito per sette stagioni, nelle vesti di collaboratore, mister Giovanni Ciarlantini. Una stagione in quel di Monturano, sei sulla panca del Corridonia con la storica promozione dei biancorossi nel campionato di Eccellenza, una delle pagine più belle della sua carriera di allenatore, almeno per ora. Diverse le chiamate in questi ultimi giorni, poi la decisione di accettare la panca della Folgore Veregra. Una scelta che potrebbe sembrare quanto mai complicata, ma non per Gesuelli.
Mister, torna in panca dopo qualche mese di attesa.
“Sono contento che questo sia successo. Ho accettato l’incarico con entusiasmo perché i giovani sono la mia passione e la Veregra è zeppa di giovani che si stanno compattando. Ragazzi che hanno voglia di crescere e mettersi in vetrina. Il campionato di Eccellenza è in grado di offrire questa opportunità”.
Domanda quasi scontata, la classifica attuale non le fa paura?
“Assolutamente no. Mi rendo conto che è complicata, ma sono convinto che sapremo reagire e torneremo a lottare per tirarci fuori da quella posizione. Dipende tutto da noi, non è frase fatta”.
La squadra verrà rinforzata?
“Tutto verrà fatto nel rispetto delle regole. Non butteremo via nulla anche se arriveranno dei rinforzi. Questo è il mio modo di ragionare. Lo è stato con i giovani del Tolentino, lo sarà con la Folgore”.
Come è stato accolto dal gruppo?
“Con grande entusiasmo e questo mi ha fatto enormemente piacere. Lavorare con ragazzi carichi di entusiasmo è quanto mai stimolante”.
Domenica debutto in campionato sul difficile campo dell’Urbania.
“Sicuramente impegno difficile contro una squadra, anch'essa piena di giovani. Mi aspetto, aldilà del risultato, una grande prova da parte dei ragazzi. Li ho visti motivati sin dai primi allenamenti e questo mi fa ben sperare”.
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FALERONE. La notizia gli è stata comunicata dalla società con una telefonata intorno alle ore 22 di ieri sera, Nino Quinzi non è più il tecnico della Folgore Veregra, fanalino di coda in Eccellenza ancora a secco di punti dopo 6 partite. Eppure la squadra, costruita in un amen e infarcita di ragazzini, stava dando segnali di crescita, nell'ultimo turno casalingo contro la Forsempronese, terminato 1-2, la Folgore ha sfiorato l'impresa di incamerare il primo punto della stagione. "Ho paura che a questo punto possa subentrare lo sconforto nei miei ragazzi", aveva detto Quinzi al termine della partita (sesta sconfitta di fila) proprio contro la Forsempronese. Ma ora il tempo delle risposte non ci sarà più, la dirigenza liquida Quinzi e chiama Raffaele Gesuelli, ex tecnico della formazione Juniores del Tolentino e storico vice di Giovanni Ciarlantini, per una missione che sembra impossibile.


















