Giudici: "Un bel Ripatransone? Tutto merito di ragazzi meravigliosi"
L'esperto allenatore che sta gettando le basi per riportare in alto la gloriosa società ripapana, elogia il comportamento di un gruppo giovane ma pieno di voglia di far bene

RIPATRANSONE. Una carriera di altissimo livello con squadre come Fermana e Sambenedettese, passando per gli straordinari anni con la Sangiustese in Lega Pro, Tiziano Giudici (foto) è senza alcun dubbio il tecnico con il curriculum più prestigioso di questo campionato di Seconda categoria girone G. Il condottiero di una Avis Ripatransone che, con una squadra giovanissima, sta scalando con autorità la classifica, non si scompone più di tanto: “Sono contento di quello che stiamo facendo – ci dice con la solità cordialità dall'altra parte del telefono - non tanto per me, quanto per la società ed i ragazzi che mi hanno seguito con fiducia sin dal primo momento".
Rilanciare la società con un progetto serio e fattibile: "Siamo partiti in estate con un nuovo programma basato principalmente sui giovani locali, certamente non privo di rischi, ma assolutamente affascinante. Dopo alcune difficoltà iniziali, grazie all’umiltà e la voglia di lavorare di questi meravigliosi ragazzi, le cose sono migliorate sensibilmente ed ora ci troviamo in una insperata posizione in zona play off. Il nostro resta un cantiere ancora in costruzione, c'è tanto da fare per crescere e migliorare, ma abbiamo gettato le basi per garantire una base solida nel prossimo futuro. Ci è di grande supporto una dirigenza seria e responsabile, che lascia il giusto spazio per lavorare e non mette addosso quella pressione che, specie per i più giovani, a volte può rivelarsi devastante".
Tanto lavoro da fare per affrontare un campionato combattuto: "Dobbiamo ancora crescere molto sulla gestione della gara, anche sabato scorso – continua mister Giudici – in avvio abbiamo avuto delle difficoltà, poi ci siamo sciolti finendo addirittura per dilagare, contro una squadra che ha confermato di essere di buona levatura. Da quanto ho visto fino ad oggi, credo che alla fine Montottone e Cossinea finiranno per primeggiare, avendo probabilmente oltre a due bravi tecnici anche degli organici più completi e più pronti degli altri. Per quanto ci riguarda continuiamo a vivere alla giornata, portando avanti il nostro progetto di crescita e maturazione. Ci stiamo strutturando meglio anche a livello organizzativo, inserendo in organico delle altre figure fondamentali per il corretto funzionamento di tutta la struttura. Il lavoro costante del gruppo e la serietà di tutto l’ambiente mi confermano, ogni giorno di più, che abbiamo imboccato la strada giusta”.
Scritto da La Redazione il 20/12/2018
















