PRIMA C. Folgore Castelraimondo-Portorecanati, in palio la finalissima

La Folgore Castelraimondo approda per il secondo anno consecutivo alla finale playoff. Questa volta l’avversario sarà l'Adriatica Portorecanati (nella stagione precedente era stato il sorprendente Borgo Mogliano), squadra che con un grande finale di campionato si è conquistata la possibilità di giocarsi le proprie chances nella lotteria dei playoff e che, a sorpresa, ha superato il primo turno battendo in trasferta il Montegiorgio, compagine che in casa non aveva mai subito sconfitte.
I castellani, però, al contrario della passata stagione hanno dalla loro il vantaggio di giocare il match in casa e di avere due risultati su tre per approdare alla finalissima. Non dovranno però cadere nell’errore di accontentarsi del pareggio, perché, come già detto, i rivieraschi sono stati capaci di ribaltare il punteggio a Montegiorgio nelle battute finali e perciò arrivano a Castelraimondo in forte fiducia e soprattutto in grande condizione fisica, consci di poter concedere il bis.
Le due squadre sono diverse fra loro. La Folgore Castelraimondo è stata costruita per vincere, con giocatori esperti, ed è stata in testa per gran parte del campionato; nel primo turno dei playoff ha superato di misura, dopo i tempi supplementari, la Belfortese. Il Portorecanati, invece, ha allestito una squadra attingendo ai molti giocatori del suo sempre valido vivaio, supportandoli con tre o quattro elementi d’esperienza.
Gli arancioni hanno chiuso il campionato con il secondo miglior attacco, 48 reti realizzate, e in trasferta hanno vinto in ben otto occasioni, compreso il turno playoff. Al contrario, i biancoazzurri si basano sulla loro solidità difensiva, seconda miglior difesa del girone con appena 18 reti incassate.
La squadra rivierasca è allenata da Francesco Moriconi, classe 1962, vecchia volpe dei campi dilettantistici marchigiani; quella locale da Cristian Cervelli, classe 1980, tecnico da diversi anni alla guida di squadre del maceratese.
I castellani partono con i favori del pronostico: primo, perché giocano in casa avendo due risultati su tre a proprio favore, cosa di non poco conto; secondo, perché, a nostro giudizio, dispongono di un organico superiore.
Gli arancioni, però, possono contare sulla freschezza atletica dimostrata nell’ultima parte del campionato e nel playoff contro il Montegiorgio, ribaltando il risultato nel finale, oltre al fatto di poter giocare senza alcuna pressione. In partite come queste, anche questo può fare la differenza.
L’augurio è che sia una bella e sana giornata di sport dilettantistico, con il pubblico delle grandi occasioni a fare da cornice. La spunterà chi avrà più gamba, polmoni, lucidità e, magari, anche un pizzico di dea bendata dalla propria parte. Che vinca il migliore.
(Massimo Campetella)
Scritto da Massimo Campetella il 29/05/2026

















