Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA

Edizione provinciale di Ascoli Piceno


Ascoli Calcio, scatta la demolizione della mitica Curva Sud!

Il sindaco Fioravanti: "Raccoglieremo i pezzi e vedremo come poterli distribuire"

ASCOLI PICENO. A 46 anni dalla costruzione viene demolita la curva Sud dello stadio Del Duca. Le operazioni sono iniziate questa mattina. Sulla carta un ‘intervento urbanistico’ come un altro, tra l’altro di un luogo chiuso al pubblico ormai da anni, quindi teoricamente di scarso impatto sociale. Ma la realtà è diversa. Molto diversa.

E’ fuori di dubbio, infatti, che per la città i gradoni dello stadio, della curva in particolare, hanno rappresentato più del campo. Sì, perché mentre i campioni sul rettangolo verde sono state alcune decine e tutti ‘forestieri’ (da Altafini a Boninsegna, da Maradona a Del Piero) le persone che per anni hanno vissuto emozioni sugli spalti sono state migliaia e migliaia. E quasi tutti, appunto, della città o della zona.
Provare per credere: almeno quattro ascolani su cinque, dai 20-25 anni in su, hanno come minimo un aneddoto legato allo stadio. Non al campo. Proprio alla cornice. A "quella volta che era così pieno che non sarebbe entrato nemmeno uno spillo", o "quella volta che c’erano talmente tanti fumogeni che riuscimmo a vedere il campo solo a metà primo tempo" o a "quella coreografia" o "quello striscione" e così via. Da adolescenti raccontare di essere andati in curva Sud senza genitori valeva tanto quanto farsi vedere con il motorino o con la fidanzatina: voleva dire essere diventati grandi. E poi i personaggi, alcuni mitologici, gli aneddoti, le bandiere, i gruppi. Anche gli episodi di violenza, certo. In ogni caso, nel bene e nel mare, storia cittadina con la ‘esse’ maiuscola.
Ha fatto bene il sindaco a pensare di raccogliere i frammenti di quel gigante di cemento, che oggi inizierà ad essere sbriciolato, per restituirli ai legittimi proprietari: gli ascolani. "Volevamo organizzare una manifestazione in occasione della demolizione della curva, ma a causa del virus abbiamo dovuto annullarla. Speriamo di recuperare appena sarà possibile. Raccoglieremo i pezzi della curva e vedremo come poterli distribuire ai tifosi. Abbiamo pensato a questo – ha concluso Fioravanti – per fare in modo che la curva, un pezzo di storia cittadina, resti sia nel cuore che, concretamente, nelle case dei tifosi bianconeri".

Le storie da raccontare sulla curva sono tante. Forse la più curiosa è quella che l’ha incoronata per sempre ‘casa dei tifosi dell’Ascoli’. Costantino Rozzi, infatti, avrebbe voluto che i supporter di casa andassero in curva Nord (più soleggiata) mentre nella Sud (più vicina alla stazione) si concentrassero soprattutto gli ospiti. Per abitudine, però, la maggior parte dei ragazzi dell’epoca guardava la partita dietro i pali della porta del lato sud, appunto, nel settore chiamato ‘prato’.
Dopo la costruzione della curva rialzata, nell’estate del 1974, tanti di quei giovani invece di spostarsi dall’altro lato, tra l’altro più soleggiato, preferirono restare lì, trovandosi quindi a contatto con le tifoserie ospiti. I settori separati non c’erano e in curva sud sedevano, meglio dire ‘si accalcavano’, ascolani e forestieri. Questo avvenne pacificamente fino al 1 dicembre 1974, quando la Sud fu invasa da almeno 2mila fiorentini. Bastò una parola di troppo, forse al gol di Desolati che decretò la vittoria dei toscani, e la curva si trasformò in un campo di battaglia. Alla fine si contarono una decina di feriti, tra tifosi locali e ospiti, ma gli ascolani avevano per la prima volta marcato il territorio che sarebbe diventato la loro casa. Da quello scontro nacque il Settembre Bianconero. Il resto è storia.
(Fonte: Il Resto del Carlino)

Print Friendly and PDF


Free Image Hosting at FunkyIMG.com
  Scritto da La Redazione il 11/05/2020
 

Altri articoli dalla provincia...



La rabbia di Stracci: "La salute prima di tutto, ma non per tutti"

OFFIDA. E’ salita alla ribalta della cronaca la vicenda sulla presunta diffamazione operata dal presidente dell’Offida Calcio, Giovanni Stracci, nei confronti del responsabile UISP di Ascoli Piceno, per aver fatto rilevare la mancata sanificazione a cavallo fra agosto e settembre 2020 degli impianti in dotazione della società...leggi
05/05/2021

UFFICIALE. La Sambenedettese è fallita!

La Sambenedettese è ufficialmente fallita. Il Tribunale di Ascoli Piceno ha comunicato la decisione, nominando come curatori fallimentari i commercialisti Franco Zazzetta, Massimiliano Pulcini e l'avvocato Francesco Voltattorni. La squadra disputerà regolarmente i play-off, per questo è stato concesso l'esercizio provvisorio al club per lo stadio...leggi
04/05/2021


Fioravanti: "Atletico Azzurra Colli sempre orgoglioso e costante"

Il pareggio con l’Atletico Ascoli (0-0), nella prima giornata di campionato, ha donato morale e vigore all’Atletico Azzurra Colli. Manuel Fioravanti (foto Fabrizio Ottavi), storico baluardo della società rossoblu insieme al padre - il presidente Giovanni Fioravanti - ha analizzato per noi di Marcheingol.it l’incontro pone...leggi
13/04/2021


Il 5 Marzo decisione definitiva sul campionato di Eccellenza

Nella giornata di oggi durante la trasmissione "Campioni del Mondo" in onda su Radio2, il presidente della FIGC Gabriele Gravina (foto) ha rilasciato delle importanti dichiarazioni in merito alla ripresa dei campionati di Eccellenza. Queste le sue parole: "La situazione dei dilettanti mi preoccupa tantissimo e non a caso nel prossimo Consiglio Federale ...leggi
27/02/2021

L'INTERVISTA. Candellori a tutto Campobasso: "Mi mancano i tifosi..."

Un sambenedettese primo in classifica. E' Kevin Candellori (vedi scheda), centrocampista classe 1996, che sta vivendo il primato con la maglia del Campobasso. Candellori è alla sua seconda stagione in Molise: 4 gol l'anno scorso, 5 finora. E domani la sua squadra sarà impegnata ad Agnone nel turno infrasettimanale. Candell...leggi
23/02/2021


Promozione e Prima categoria: non sembra esserci la volontà di partire

Si è svolta questo pomeriggio, mediante collegamento sulla piattaforma Cisco Webex, la riunione programmata tra i rappresentanti del Comitato Regionale e le società di Promozione e Prima categoria. Da quanto è emerso dalla discussione sembrerebbero ridotte al lumicino le possibilità di riprendere l’attività agonistica in...leggi
11/02/2021

Attesi i pareri di CONI e FIGC prima di dare il via all'Eccellenza

Dalla riunione svolta ieri (mercoledì 10 febbraio) in videoconferenza tra la Figc Marche, rappresentata dal numero uno Ivo Panichi (foto), e i club dell’Eccellenza regionale è emersa sostanzialmente la voglia da parte di tutti di farsi trovare pronti. Nell’ottica della ripartenza su cui la Lega Naziona...leggi
11/02/2021

Riunione Comitato - Società di Eccellenza: ripartenza più vicina

Filtra ottimismo su una eventuale ripartenza del campionato di Eccellenza. Dalla riunione in corso tra il presidente del Comitato Marche Ivo Panichi e le società del massimo torneo regionale, trapela la volontà di proseguire la stagione. Secondo quanto esposto da Panichi, il campionato di Eccellenza acquisterebbe valenza nazion...leggi
11/02/2021


Carlo Mazzone sbarca su Twitter a 83 anni!

Carlo Mazzone è uno degli allenatori amati del calcio italiano e ora è anche su Twitter. Il nipote ha creato il profilo dell’ex tecnico di Roma, Ascoli, Brescia e Bologna. Le foto pubblicate velocemente hanno fatto incetta di like e commenti. Sono state pubblicate delle splendide foto di Mazzone in veste di allenatore, ma anche di nonno e bi...leggi
03/02/2021

Che succederà in Eccellenza? Sono 3 gli scenari possibili

Il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti in programma venerdì potrebbe decidere le sorti stagionali dell’Eccellenza (e di riflesso anche del resto delle categorie regionali). Dal summit che il presidente Cosimo Sibilia terrà con i rappresentanti dei Comitati Regionali, potrebbero emergere sostanzialmente tre sc...leggi
02/02/2021

Panichi: "Obiettivo voltare pagina. Dialogo aperto con tutti"

Primo giorno di lavoro per la nuova dirigenza del Comitato Regionale Marche della LND. Fissata infatti per oggi la riunione che darà il via ufficiale al mandato del Presidente Ivo Panichi (foto), vincitore al primo turno della contesa elettorale svoltasi sabato scorso. Con il neo eletto Presidente abbiamo voluto fare un punto della situazione in...leggi
13/01/2021


Vai all'edizione provinciale
Change privacy settings
Tempo esecuzione pagina: 0,12316 secondi