PRIMA C. Ai supplementari l'Appignanese supera l'Elfa Tolentino

Elfa Tolentino - Appignanese 1-2 (d.t.s.)
ELFA TOLENTINO: Domenicucci, Zuffati, Mazzetti Valerio, Mazzetti Michele, Buldorini, Vittorini, Saraceni (31’st Rossini Matteo), Fantegrossi (4’pts Vittorini Diego), Massucci, Rossini Michele (5’pts Scarpeccio), Buresta (22’st Rossini Federico). A disp. Felicioli, Eleonori, Pizzo, Mancini, Ruggeri. All. Eleuteri
APPIGNANESE: Serrani, Argalia (1’pts Picchio), Montanari, Gagliardini Edoardo, Tarquini (8’sts Carbonari), Compagnucci, Stura, Gagliardini Nicola (21’st Doga), Carboni (21’st Cappelletti), Verdolini, Medei (11’pts Giulianelli). A disp. Maccari, Bravi, Buldorini, Baldinelli. All. Cicarè
ARBITRO: Paoloni di Ascoli Piceno. Assistenti: Sardellini di Fermo e Preci di Macerata
RETI: 2’st Verdolini, 3’st Zuffati, 20’’sts Montanari
Nella foto: Edoardo Montanari dell'Appignanese
TOLENTINO - E’ un gol di Edoardo Montanari, giunto dopo venti secondi dall’inizio del secondo tempo supplementare, a far volare l’Appignanese in finale play off, rete che spezza l’equilibrio capovolgendo la situazione che stata premiando i padroni di casa (bastava il pari per andare avanti) e, invece, premia i biancoblu che avevano un solo risultato a disposizione, la vittoria, e l’hanno centrato. Cade dunque l’Elfa che si arrende dopo una dura lotta di 120’ ma lo fa a testa altissima non solo per quanto dato e fatto in questo match, ma soprattutto per aver disputato una grande stagione culminata con terzo posto e spareggio promozione. Gara decisa, come spesso accade quando ci si gioca tutto in 90’, dagli episodi che sono stati dalla parte dell’Appignanese e contrari ai tolentinati in una sfida piacevole, avvincente, equilibrata e che poteva premiare entrambe le formazioni che hanno dato davvero tutto per superarsi andando oltre le fatiche del campionato e il caldo torrido che ha reso ancora più complicate le cose per tutti(da lodare assolutamente ogni protagonista). Se fosse stato un match di campionato il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto con le squadre che si sono equivalse come occasioni e come gioco(ritmi discreti malgrado la temperatura molto alta e alcune manovra di ottima fattura), ma questi sono i play off e non c’è spazio per gli errori e alla fine passa chi è più bravo o fortunato a portare dalla propria parte gli episodi determinanti. Per l’Elfa ci sono le vacanze, mentre per l’Appignanese ancora una settimana almeno di lavoro per preparare l’importante finale di sabato 11 giugno in quel di Casette verdini contro i locali (ore 16.30).
LA CRONACA – E’ il giorno della semifinale play off tra l’Elfa, padrona di casa, e l’Appignanese che hanno concluso al terzo posto il girone C di Prima Categoria. Locali che hanno dalla loro un doppio vantaggio: fattore campo e risultato di parità che varrebbe la finale per il miglior piazzamento a fine torneo(grazie alla differenza reti negli scontri diretti). Squadre al completo e dunque vanno in campo gli undici migliori. $-3-3 di base per mister Cicarè, mentre Eleuteri (squalificato e costretto a bordo campo) risponde con un 4-1-3-2. La fase di studio iniziale si interrompe dopo sette minuti: sugli sviluppi di un angolo il pallone viene servito a Zuffati che da buona posizione piazza il destro rasoterra verso l’angolino di sinistra ma Serrani compie un grande intervento in tuffo per deviare a mano aperta. Al 20’ blitz di Medei che recupera palla e calcia dal limite con Domenicucci sicuro nella presa a terra. Al 22’ Montanari manda un pallone in area che sfila in mezzo ad un nugolo di gambe per poi arrivare in porta con Domenicucci reattivo nella respinta in tuffo. Al 38’ ancora Montanari, stavolta dalla bandierina, calibra verso il secondo palo dove svetta Argalia che schiaccia di testa con palla a fil di palo.
L’avvio della ripresa è scoppiettante. Al 2’ Ospiti in vantaggio: Verdolini si accentra e dal limite calcia di destro, rasoterra che diventa velenoso per Domenicucci che si distende sulla propria destra ma commette un errore evidente e grossolano dato che la sfera gli passa sotto le mani e entra in porta. Passano sessanta secondi e l’Elfa pareggia: punizione dalla trequarti con pallone in mezzo all’area che viene girato in porta con il destro da Zuffati che conferma fiuto del gol ed opportunismo da attaccante. L’aver recuperato immediatamente lo svantaggio fa bene ai tolentinati che sembrano prenderne slancio. Buresta sguscia in area e calcia in corsa in maniera insidiosa chiamando Serrani ad un’ottima deviazione in tuffo. Al 33’ Tarquini mette una palla tesa sotto porta costringendo Domenicucci all’intervento non certo semplice. Al 39’ ancora Tarquini dalla distanza scarica il sinistro che il numero uno dell’Elfa accompagna in angolo. Nel recupero due occasioni, una per parte: Buldorini ci prova in mischia ma viene stoppato; dall’altra parte Medei non arriva in scivolata su di un bel pallone filtrante per deviare da pochi passi. Finisce 1-1 e si va ai supplementari.
Nel primo tempo dell’extra time non accade nulla di rilevante se non le tante interruzioni per infortuni o crampi causati dalla fatica. Da segnalare i sei minuti di recupero. Parte il secondo tempo e c’è subito l’azione decisiva. Palla a Montanari che accelera e affonda arrivando ai 18 metri per poi crossare con il sinistro. Ne viene fuori una sorta di tiro con traiettoria tesa che sorprende nettamente Domenicucci che si muove in ritardo non riuscendo ad intervenire sulla palla che entra sotto l’incrocio più lontano. Ora il match è dalla parte degli ospiti che sono qualificati. L’Elfa ci prova in tutte le maniere, attacca a pieno organico facendo ricorso alle ultime energie. Negli ultimi minuti(4 di recupero) i locali sfondano spesso ma non trovano la soluzione giusta sia per imprecisione sia per la tenace difesa dei rivali(spicca Compagnucci come baluardo davanti a Serrani). Sono molte le mischie e i tentativi dell’Elfa fra i quali spicca un destro che poteva far male da dentro l’area di Massucci respinto in scivolata da Picchio. Gli ultimi istanti di partita sono frenetici e con un pizzico di nervosismo di troppo(capibile per la posta in palio), ma il punteggio non cambia più e a giocare la finalissima va l’Appignanese che festeggia un traguardo importante.
(Roberto Pellegrino)
Scritto da La Redazione il 04/06/2022
















