MONTICELLI. Settembri: "Siamo in alto e proveremo a restarci"
Il tecnico degli ascolani elogia le qualità dei suoi ragazzi e crede che, nonostante alcuni imprevisti, la squadra abbia le qualità per competere per i posti migliori

ASCOLI PICENO. Il Monticelli si appresta ad affrontare l’ultimo terzo di campionato, nel girone B di Promozione, con una classifica che consente di guardare al futuro con fondato ottimismo. Reduce dalla vittoria casalinga contro il Rapagnano, la compagine picena è a soli due punti dalla zona nobile della graduatoria, alla quale possono ancora mirare almeno 7/8 squadre. Il punto della situazione in compagnia di mister Cristian Settembri (foto), tornato quest’anno alla guida della squadra ascolana.
Dopo circa due terzi di campionato siete ad un passo dalla zona play-off, l’obiettivo è quello di centrare uno dei primi cinque posti?
“Ad inizio stagione avevamo come obiettivo la volontà di provare a lottare con le migliori e ora ci piacerebbe, da qui alla fine, batterci per l’alta classifica. Sappiamo che non sarà semplice, vista la qualità delle nostre concorrenti, ma è ovvio che lavoreremo per arrivare il più in alto possibile”.
Come altre squadre del girone state vivendo una stagione piena di alti e bassi, cosa vi ha impedito fino ad oggi di avere una maggiore continuità?
“Abbiamo costruito una squadra in estate con la quale pensavamo di poter andare avanti, invece nei mesi di novembre e dicembre abbiamo dovuto fare delle operazioni sia in entrata che in uscita. Sono andati via dei giocatori che erano dei perni del nostro gioco ed abbiamo dovuto inserire altri ragazzi molto validi, ma con i quali c’era da fare tutto un lavoro per amalgamare e consolidare il gruppo, che sinceramente non pensavamo di dover affrontare. La poca continuità penso sia dovuta essenzialmente a questi motivi. La squadra comunque è di valore e, nonostante gli alti e bassi, ha qualità importanti e notevole attitudine al lavoro. Senza dimenticare che lo scorso anno è stata raggiunta la salvezza dopo 120’ nel playout, variare completamente gli obiettivi è possibile, ma ovviamente non semplice”.
A parte Matelica e Vigor Castelfidardo che stanno prendendo il largo, per gli altri 3 posti la lotta coinvolge numerose squadre. Secondo quanto hai visto, quali sono le più attrezzate per conquistare i posti migliori?
“Matelica ha certamente qualcosa in più delle altre, così come la Vigor Castelfidardo che è un’ottima realtà, ma sono tante le squadre fortissime con le quali ci dobbiamo confrontare. Penso che Atletico Centobuchi e Trodica siano molto organizzate, ma il lotto delle pretendenti è enorme, basti pensare agli organici che hanno a disposizione il Casette Verdini o il Porto S. Elpidio. Insomma sono molte le squadre che hanno le possibilità di dire la loro, da qui alla fine della stagione”.
Nel prossimo turno big-match in casa del Corridonia che vi precede di soli 2 punti. E’ questa la gara che può davvero fare la differenza in una stagione?
“Uno scontro diretto che ci vede inseguitori, non sarà una gara decisiva ma certamente la prima di una serie di 3 o 4 partite molto importanti, in grado di fare la differenza ed assegnare un valore preciso alle nostre ambizioni. A Corridonia avremo delle assenze, penso come tutti in questo periodo, ma andremo con lo spirito giusto e le giuste motivazioni, con la volontà di portare a casa un risultato positivo".
Scritto da La Redazione il 29/01/2024















