TOLENTINO. Ionni bacchetta i cremisi: "Le partite vanno chiuse"
Il vice di Possanzini torna sul pareggio di Jesi

Il Tolentino, dopo il pari a Jesi, si morde le mani perchè nella ripresa ha avuto l’occasione per chiudere la partita. Ettore Ionni (foto), vice allenatore, è andato in panchina al posto dello squalificato Matteo Possanzini. "Avevamo preparato la gara molto bene – le sue parole a Il Resto del Carlino – e, nonostante il campo non fosse l’ideale per giocare palla a terra, i ragazzi sono stati bravissimi per quasi un’ora di gioco. Poi il match si è ‘sporcato’ un po’, come normale che fosse, ce lo aspettavamo, ma la squadra non è riuscita a interpretare una partita ormai cambiata. Rimane il rammarico per non essere stati capaci di raddoppiare sfruttando le occasioni in cui siamo andati in superiorità numerica. E in queste sfide se non la chiudi al momento giusto l’avversario ti recupera, perché - quando la gara resta in bilico - ci può stare un calcio d’angolo oppure una punizione da fuori, cioè un episodio, che finisce per condannarti. Lo avevamo visto anche contro il Chiesanuova, si è ripetuto con la Jesina. Bisogna ragionare con i ragazzi sulla necessità di chiudere partite così...".
Scritto da La Redazione il 06/02/2024

















