PALOMBINA VECCHIA. Taormina: "Tre gol per i colori della mia vita"
Il forte attaccante, bandiera della squadra, elogia il lavoro impostato dall'allenatore e l'ambiente sano che avvolge la squadra. Condizioni ideali per dare il massimo delle proprie possibilità

FALCONARA MARITTIMA. Non ha mezze misure quest’anno la squadra del Palombina Vecchia che partecipa al campionato di Seconda categoria (girone D). Cinque vittorie e quattro sconfitte, nessun pareggio in questa prima parte di stagione; un totale di 15 punti che la proiettano in piena zona play-off. Insieme a Riccardo Taormina (foto) uomo simbolo e bomber della squadra, autore nella gara contro l’Europa Calcio Costabianca di una eloquente tripletta, abbiamo provato a fare un primo bilancio sulla stagione.
Partiamo dalla tripletta di venerdi sera, quanto è importante per la vostra squadra?
“La tripletta nell’ultimo turno mi rende felice, sia dal punto di vista della prestazione individuale, ma anche e soprattutto per la prova della squadra. Veniamo da tre risultati positivi, i gol arrivano, giochiamo bene, abbiamo trovato un assetto ideale, grazie alle indicazioni del mister tutto sta andando per il meglio e anche i miei gol sono il frutto del lavoro di tutta la squadra. Lui ci sprona ad attaccare e determinati movimenti che facciamo sono finalizzati a creare un gran numero di occasioni da rete. Io sono il terminale offensivo e cerco di fare del mio meglio, ho fiducia nei miei compagni e loro ne hanno in me e proviamo sempre a dare il massimo. In squadra c’è un ambiente sano, il gruppo funziona e ovviamente speriamo di continuare così”.
Descrivici queste marcature, nate appunto dallo sviluppo del gioco di squadra.
“La cosa più bella è che sono tutte frutto di assist dei miei compagni e non arrivate con calci piazzati, come spesso accade. Nella prima è arrivato un bel cross dalla fascia di Borsini, ho anticipato il mio marcatore e l’ho messa dentro di piatto. La seconda è nata da un delizioso filtrante di Pandolfi che mi ha messo davanti al portiere in condizioni ideali e non ho sbagliato. Nella terza rete è stato De Vincenzo a lavorare un bel pallone sulla fascia e crossare con i giri giusti, mi sono fatto trovare pronto ed è arrivata la tripletta. Insomma non è stato un caso, ma il frutto del lavoro che facciamo in settimana”.
Taormina vuol dire Palombina Vecchia, ti senti una bandiera di questa squadra?
“Tutto sommato direi di si, ammesso che esistano ancora le bandiere nel calcio. Sono ormai tanti anni che vesto questa maglia, sportivamente parlando una vita, mi trovo bene e se… non mi cacciano (sorride), vorrei finire qui il mio percorso di calciatore. Fino a quando il mio contributo risulterà determinante, mi piacerebbe che fosse in favore di questi colori che indosso con orgoglio da tante stagioni”.
Due parole sul campionato, come valuti questa prima parte di stagione?
“La classifica è chiara, Ankon Dorica e Loreto per il momento sembrano quelle più forti e più continue, hanno iniziato bene e sicuramente hanno i mezzi per continuare, ma il campionato è iniziato da poco e ci sono comunque molte squadre ben organizzate. Le distanze sono minime, nulla è ancora definito e anche noi facciamo parte di quel gruppo che ha avuto un buon inizio di stagione. A lungo andare probabilmente molte cose cambieranno ed è possibile che la classifica attuale possa subire dei mutamenti anche profondi. Sarà un campionato lungo e divertente e credo che come sempre nei prossimi mesi avremo maggiori certezze, quello che è già certo è che noi vogliamo continuare a far bene e, se possibile, lottare per le prime posizioni”.
Scritto da La Redazione il 21/11/2024
















