Serie D, il punto di Izzotti: "Favorite le squadre abruzzesi"

L’ex allenatore di Sambenedettese, Fermana, Civitanova e Montegiorgio, Domenico Izzotti (foto), analizza la nuova Serie D sulle colonne del Corriere Adriatico.
Favoriti e outsider
Secondo Izzotti la lotta per la promozione sarà ristretta a due o tre squadre: Teramo e L’Aquila partono avanti, seguite dal Chieti (con qualche incognita ambientale) e dal Giulianova, che ha aggiunto l’attaccante Martiniello. «Al momento – spiega – vedo un’abruzzese in C l’anno prossimo».
Le marchigiane
Per le sette squadre marchigiane non prevede grandi ambizioni: l’unica che lo convince è l’Atletico Ascoli, ben rinforzato con giocatori come Forgione. Sull’Ancona pesa la situazione societaria e la rivoluzione estiva: «Ripartire da zero non è mai facile».
Assenza di una corazzata
«Una squadra dominante come la Samb dello scorso anno non c’è», osserva Izzotti, convinto che la lotta per la promozione sarà più equilibrata.
Allenatori da seguire
Izzotti indica due tecnici emergenti: Francesco Del Zotti, 33 anni, nuovo al Chieti dopo il successo in Eccellenza col Castelnuovo Vomano, e Pomante del Teramo, atteso alla conferma dopo una buona stagione.
Playoff inutili e riforma attesa
Critico sui playoff «ridicoli e senza valore», l’ex mister sottolinea l’urgenza di una riforma che garantisca più promozioni in C: «Così si perde entusiasmo e gli stadi restano vuoti».
Il nodo stadi e tifoseria
Altro problema, i divieti alle trasferte: «Derby come Samb-Ancona sono stati giocati senza tifosi ospiti in stadi da Serie A, una follia che allontana la gente».
Sguardo al futuro
Infine un auspicio: «Sarebbe assurdo vietare un derby storico come Ascoli-Samb. Bisogna riportare i giovani negli stadi». Non manca il saluto alla piazza rossoblù e un elogio al presidente Massi: «Ha ridato entusiasmo a una città speciale per me. Anche l’Ascoli, risolte le difficoltà societarie, tornerà competitivo».
Scritto da La Redazione il 23/08/2025




