MONTE S.MARTINO. Una squadra, una comunità: al via la nuova stagione

MONTE SAN MARTINO. Si è aperta ufficialmente la nuova stagione del Monte San Martino in un'atmosfera di grande entusiasmo e attaccamento al territorio. Sabato scorso, in occasione dell'annuale Assemblea Pubblica, la squadra e lo staff tecnico si sono presentati alla comunità, dimostrando che questo club non è solo una realtà sportiva, ma un cuore pulsante dell'entroterra maceratese.
Una nuova guida tecnica e un gruppo granitico
La società ha inaugurato una nuova era con la nomina di Andrea Del Dotto alla guida della squadra. L'allenatore, affiancato dal fratello Marco Del Dotto come vice, potrà contare su uno staff rinnovato, che si arricchisce anche della figura del massaggiatore Luca Sagripanti.
Ma la vera forza del Monte San Martino risiede nel suo "zoccolo duro": un gruppo solido di giocatori, in gran parte ragazzi del paese, che rappresentano l'anima e l'identità del club. La dirigenza ha sempre creduto in questo nucleo fondamentale, aggiungendo in sede di calciomercato degli innesti mirati per rafforzare la squadra con esperienza e qualità.
Innesti di prestigio e un girone ostico
Le nuove "pedine" di questa stagione sono quattro acquisti di sicuro valore. I nomi di Fabio Bruni e Valerio Ripani non hanno bisogno di presentazioni: due pilastri con un passato in categorie superiori, pronti a mettere le loro indiscusse qualità al servizio della causa. Con loro arrivano anche Luciano De Carolis, difensore di grande duttilità, e Paolo De Santis, che ricoprirà anche il ruolo di preparatore dei portieri.
La squadra è ora più attrezzata che mai per affrontare un campionato che si preannuncia arduo. Dopo essere stata inserita nel girone fermano per questioni logistiche, quest'anno il Monte San Martino si confronterà con il Girone F, un raggruppamento montano e tecnicamente molto difficile. Gli stimoli, però, non mancano: le sfide con Sarnano, Ripe San Ginesio e Lorese promettono di essere vere e proprie battaglie sportive. Senza dimenticare però le lunghe trasferte a Pioraco, a Sefro o ad Ussita dove giocherà il Visso.
L'obiettivo è uno solo e condiviso da tutta la comunità: raggiungere la salvezza con serenità, magari evitando i play-out. Un traguardo che ha un valore inestimabile, perché permetterebbe al Monte San Martino di festeggiare nel 2027 il suo mezzo secolo di vita ancora in Seconda categoria, scrivendo un'altra pagina di una storia che appartiene a tutti i suoi tifosi.
Scritto da La Redazione il 26/08/2025
















