Carducci e gli Allievi: "Età cruciale, non basta insegnare calcio"
La collaborazione tra San Marco Servigliano e Invictus 2017 (Grottazzolina) rappresenta un passo importante verso un progetto condiviso con l’obiettivo di creare valore aggiunto e offrire ai ragazzi un percorso strutturato e di qualità

Una sinergia per far crescere il calcio giovanile del territorio fermano. La collaborazione tra San Marco Servigliano e Invictus 2017 (Grottazzolina) rappresenta un passo importante verso un progetto condiviso, voluto fortemente dagli ambiziosi presidenti Paolini e Luciani, con l’obiettivo di creare valore aggiunto e offrire ai ragazzi un percorso strutturato e di qualità.
Alla guida del gruppo Allievi è stato scelto un tecnico di esperienza come Angelo Carducci (foto), volto noto nei vivai marchigiani per aver allenato con successo realtà come Sangiustese, Maceratese e Montemilone Pollenza.
Mister Carducci, cosa l’ha spinta ad accettare questa nuova sfida?
«Sono sempre un allenatore motivato, con una grande passione per il settore giovanile. Per me allenare la categoria Allievi significa lavorare in una fase fondamentale della loro formazione, sia sportiva che personale.
Ho scelto questa società perché ho percepito organizzazione, ambizione e grande attenzione verso il vivaio. Mi piace l’idea di far parte di un progetto serio, dove si lavora con programmazione e visione».
La categoria Allievi è un’età particolare. Come si lavora con questi ragazzi?
«È un’età delicata e affascinante. I ragazzi non sono più bambini, ma non sono ancora adulti. Proprio per questo bisogna lavorare molto su disciplina, responsabilità e mentalità. Non basta insegnare calcio: bisogna educare al rispetto, al sacrificio e al senso di appartenenza. È una fase in cui si pongono le basi per il loro futuro, dentro e fuori dal campo».
Qual è l’obiettivo che si è posto con questo gruppo?
«Ho voluto costruire un gruppo unito, competitivo e rispettoso della maglia che indossa. L’identità viene prima di tutto.
Il mio obiettivo è far crescere una squadra che sappia lottare insieme, che abbia ambizione ma anche valori solidi. Solo così possiamo guardare con fiducia alla prospettiva futura, sia per i ragazzi che per la società».
La nuova sinergia tra San Marco Servigliano e Invictus 2017 punta dunque su competenza, programmazione e crescita condivisa. Con un tecnico esperto come Carducci alla guida degli Allievi, il progetto giovanile fermano sembra avere basi solide su cui costruire il futuro.
Scritto da La Redazione il 24/02/2026















