CIVITANOVESE in crisi nera. Pochetti: "Prenderò tre giocatori"

CIVITANOVA MARCHE – Momento nerissimo per la Civitanovese, che domenica ha perso ancora — stavolta contro la Sangiustese — chiudendo la gara addirittura in nove uomini e scivolando all’ultimo posto in classifica. A metterci la faccia, al termine della partita, è stato solo il direttore generale Paolo Pochetti (foto), unico a presentarsi in sala stampa.
Prima del fischio d’inizio, però, il clima si era già fatto incandescente. Alcuni ultras rossoblù, scortati dalla polizia, sono entrati in campo per esporre uno striscione di contestazione contro il presidente Mauro Profili. Lo stesso numero uno del club era presente sugli spalti ed è intervenuto per far rimuovere lo striscione, scatenando la reazione degli ultras.
"Faccio fatica a parlare di calcio – aveva dichiarato visibilmente scosso Pochetti – sono scioccato da quello che è accaduto. Non ho visto la partita in modo oggettivo, e credo che anche i ragazzi, già dal riscaldamento, abbiano risentito di quanto successo a livello mentale. Il tifoso ha tutto il diritto di contestare, perché abbiamo solo tre punti, perché abbiamo perso e non stiamo onorando la maglia. Ma lo deve fare senza minacciare o aggredire nessuno".
La Civitanovese, ora fanalino di coda, è chiamata a reagire non solo sul campo, ma anche fuori, per ricompattare un ambiente sempre più spaccato. Lo stesso Pochetti annuncia novità di mercato: "Cercherò di prendere tre giocatori, uno per reparto. Non sarà facile. Inoltre, è necessario inserire una nuova figura nell’area tecnica, in modo da poterci suddividere meglio i compiti".
Il riferimento è a un possibile direttore sportivo o tecnico.
Scritto da La Redazione il 21/10/2025















