TORRESE ko con un arbitraggio pessimo, Catini vuole rispetto!
L'arbitro era alla sua prima direzione in Terza categoria, decisioni scellerate

TORRE SAN PATRIZIO. Arriva la prima sconfitta casalinga della stagione per la Torrese, battuta 2-0 dal Borgo Rosselli al termine di una gara fortemente condizionata da decisioni arbitrali che hanno acceso inevitabili polemiche.
Un venerdì amaro per i padroni di casa, che oltre a perdere l’imbattibilità interna devono fare i conti con pesanti assenze a centrocampo per i prossimi turni di campionato. A pesare sull’esito dell’incontro, infatti, sono state alcune scelte discutibili del direttore di gara, al suo primo arbitraggio in Terza categoria.
La partita si apre con una Torrese subito propositiva, fedele al proprio credo fatto di fraseggio e costruzione dal basso. I padroni di casa creano diverse occasioni da rete, soprattutto con Leonardo Rogani, che va più volte al tiro senza però trovare la giusta precisione. Al 30’ è Afif Marouane a sfiorare il vantaggio con una conclusione che si stampa sulla traversa. Il Borgo Rosselli, ben messo in campo e compatto, riesce comunque a reggere l’urto e a chiudere il primo tempo sullo 0-0, nonostante la pressione costante della Torrese.
L’equilibrio della gara viene spezzato all’inizio della ripresa. Al 5’ del secondo tempo il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo nei confronti di Afif, giudicando pericoloso un normale contrasto di gioco a centrocampo e lasciando la Torrese in dieci uomini. Nonostante l’inferiorità numerica, i padroni di casa continuano ad attaccare con determinazione.
Al 25’ arriva un nuovo episodio destinato a far discutere: Cipolletti viene atterrato in area avversaria, perde uno scarpino e riporta una ferita al piede. Invece di assegnare il calcio di rigore, l’arbitro decide clamorosamente per l’espulsione del centrocampista per simulazione, lasciando la Torrese addirittura in nove uomini.
In inferiorità numerica la Torrese non smette di lottare alla ricerca del pareggio, ma su un contropiede il Borgo Rosselli trova il gol del definitivo 2-0 che chiude l’incontro e consegna i tre punti agli ospiti.
Un primo tempo ben giocato da entrambe le squadre, che avevano dato vita a una sfida intensa e corretta, è stato così oscurato da una ripresa in cui l’arbitraggio ha assunto un ruolo da protagonista, condizionando pesantemente l’andamento della gara e offuscando anche il successo del Borgo Rosselli.
A fine partita la società Torrese ha ringraziato il commissario supervisore della Federazione Arbitri che, in un cordiale confronto con il presidente Giancarlo Catini (foto), ha espresso solidarietà per le decisioni arbitrali che hanno inciso sull’incontro. Il presidente ha tuttavia ribadito la volontà di non tollerare ulteriori torti e mancanze di rispetto nei confronti della società, rifiutando categoricamente che la Torrese venga utilizzata come vittima sacrificale per la formazione delle nuove leve arbitrali.
(Samuele Pettinari)
Scritto da La Redazione il 13/12/2025
















