RECANATESE. Via al nuovo corso: Giandonato allenatore

Nelle foto: Matteo Mercuri nuovo dg, Manuel Giandonato nuovo mister e Massimo Andreatini nuovo ds
La Recanatese riparte da un progetto giovane, ambizioso e costruito con una visione chiara sul futuro. Il club giallorosso ha ufficializzato il nuovo assetto tecnico affidando la direzione generale a Matteo Mercuri, il ruolo di direttore sportivo a Massimo Andreatini e la panchina della prima squadra a Manuel Giandonato.
In attesa della definizione del nuovo assetto societario, prevista nella riunione del prossimo 4 giugno, il presidente Massimiliano Guzzini e Andrea Tubaldi hanno già impostato la programmazione della prossima stagione, scegliendo figure ritenute ideali per aprire un nuovo ciclo.
L’accordo con Mercuri, Andreatini e Giandonato sarà biennale, segnale della volontà della società di dare continuità al progetto puntando su sostenibilità economica e valorizzazione del settore giovanile.
Per Matteo Mercuri, 44 anni, si tratta di una nuova sfida dopo le esperienze maturate nei settori giovanili, anche in collaborazione con club professionistici italiani ed esteri, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo.
Il nuovo direttore sportivo sarà invece Massimo Andreatini, dirigente romagnolo con alle spalle quattro stagioni alla Fermana e precedenti esperienze a Forlì, San Marino e Bellaria.
Grande curiosità soprattutto attorno alla scelta di Manuel Giandonato come nuovo allenatore. Dopo aver ricoperto il ruolo di vice prima di Savini e poi di Pagliari, l’ex centrocampista è pronto alla sua prima esperienza da capo allenatore.
Classe 1991, Giandonato ha chiuso la carriera da calciatore proprio alla Recanatese due anni fa dopo una lunga esperienza tra professionismo e grandi palcoscenici. Cresciuto nei settori giovanili di Lanciano, Pescara e Juventus, con i bianconeri ha vinto il Torneo di Viareggio debuttando anche in Serie A. In carriera ha vestito le maglie di Lecce, Cesena, Vicenza, Juve Stabia, Salernitana, Catanzaro, Padova e Livorno, collezionando anche 17 presenze nelle nazionali giovanili azzurre.
Ora per lui si apre una nuova avventura, questa volta in panchina, alla guida della squadra della sua ultima esperienza da calciatore.
Scritto da La Redazione il 28/05/2026

















