FERMANA. Gentilini: "Paghiamo a caro prezzo il ko della gara d'andata"

C'è tanta delusione nelle parole di Augusto Gentilini dopo l'eliminazione della Fermana nei play-off nazionali di Eccellenza. I canarini sono riusciti a ribaltare il 2-0 subito all'andata contro la Pietralunghese, portando la sfida ai calci di rigore, ma dagli undici metri sono stati gli umbri a festeggiare il passaggio del turno e il sogno Serie D.
Il tecnico gialloblù guarda soprattutto a quanto accaduto nella gara d'andata, ritenuta decisiva nell'economia della doppia sfida.
"Abbiamo sbagliato l'approccio dell'andata, ma anche settimana scorsa potevamo rimediare. Nel ritorno non c'è stata partita, però devi buttarla dentro e poi i rigori sono un terno al lotto. C'è tanto rammarico per quello che abbiamo fatto nei 90 minuti e nei supplementari".
Gentilini non ha voluto sbilanciarsi sul proprio futuro, lasciando aperta ogni possibilità.
"Ultima partita sulla panchina della Fermana? C'è talmente tanta rabbia che è difficile rispondere adesso. Pensiamo ad altro".
Tra i temi affrontati anche le scelte tattiche della gara d'andata a Pietralunga, dove i canarini si sono ritrovati sotto di due reti dopo appena un quarto d'ora.
"Con i se e con i ma non si va avanti. Siamo partiti con il 3-5-2 che ci aveva dato soddisfazioni nelle ultime settimane. Poi abbiamo cambiato perché le cose non stavano funzionando. Le scelte erano state fatte in base a quello che avevamo visto nelle gare precedenti".
Guardando all'intera stagione, il tecnico individua invece in una partita della regular season uno dei principali rimpianti.
"Se dovessi rigiocare una partita, sceglierei quella contro il Montegranaro in casa".
Secondo Gentilini, un peso importante lo ha avuto anche il lungo stop tra la fine del campionato regionale e l'inizio della fase nazionale.
"La pausa non ci ha aiutato. Ci siamo allenati bene per settimane, ma nei primi dieci minuti in Umbria non siamo stati abbastanza pronti. Prima dei rigori ho ringraziato i ragazzi per tutto quello che hanno fatto durante l'anno e ho detto loro di calciare con serenità".
Alla fine la Pietralunghese ha saputo resistere alla rimonta della Fermana, conquistando la qualificazione davanti a un "Recchioni" gremito e carico di entusiasmo. Per i canarini resta invece la delusione di una promozione sfumata a un passo dal traguardo e la consapevolezza che, almeno per un'altra stagione, il campionato sarà ancora quello di Eccellenza.
Scritto da La Redazione il 01/06/2026















