Una domenica di dolore: il calcio marchigiano piange Davide e Nicolas

Una giornata drammatica, una di quelle che il calcio marchigiano non avrebbe mai voluto vivere. Nel giro di poche ore due giovani calciatori hanno perso la vita in due distinti incidenti stradali, lasciando sgomente società, compagni di squadra, dirigenti e tifosi di tutta la regione.
La prima tragedia si è consumata alle prime luci dell'alba in frazione Aspio, ad Ancona. In un grave incidente stradale, causato secondo le prime ricostruzioni da un violento tamponamento tra due vetture, ha perso la vita Davide Paglialunga, 21 anni, giovane difensore della Jesina, mentre altre quattro persone sono rimaste ferite.
Paglialunga aveva appena concluso la sua prima stagione in maglia leoncella nel campionato di Eccellenza. Cresciuto nei settori giovanili di Giovane Ancona, Ancona e Ascoli, aveva poi proseguito il suo percorso con la Folgore Delfino Curi Pescara prima dell'approdo a Jesi. Una vita dedicata al calcio e interrotta troppo presto. Una notizia resa ancora più dolorosa dalla storia personale del ragazzo, già segnato dalla scomparsa del padre Roberto nel 2020, morto a soli 49 anni dopo una malattia.
Mentre il mondo del calcio stava ancora cercando di metabolizzare questa terribile perdita, poche ore dopo è arrivata una seconda notizia devastante. Sulla superstrada tra Corridonia e Morrovalle, in un violento scontro frontale, ha perso la vita Nicolas Calabrese, calciatore ventenne della VR Macerata, cresciuto nei settori giovanili di Cluentina, San Claudio, Tolentino. Con lui è deceduto anche Christian Perugini, 41 anni, residente a Morrovalle.
Nicolas viaggiava a bordo di una Fiat Punto insieme ad altri ragazzi. Avrebbe compiuto 21 anni il prossimo novembre. Solo una settimana fa aveva festeggiato con i compagni la storica promozione della VR Macerata in Prima Categoria, conquistata attraverso i play-off al termine di una stagione indimenticabile. Oggi quella gioia lascia spazio a un dolore immenso.
Due tragedie diverse, unite da un destino crudele che ha colpito due giovani vite e sconvolto l'intero movimento calcistico regionale. In queste ore si moltiplicano i messaggi di cordoglio da parte di società, dirigenti, allenatori e calciatori, tutti stretti attorno alle famiglie di Davide e Nicolas.
Oggi il calcio passa inevitabilmente in secondo piano. Restano il silenzio, il dolore e il ricordo di due ragazzi che avevano ancora una vita davanti e che continueranno a vivere nei cuori di chi li ha conosciuti dentro e fuori dal campo.
Scritto da La Redazione il 14/06/2026
















