Velocità, dribbling e fantasia: 3 gol in 45' per Aboubacar Keita
L'attaccante della Laurentina protagonista assoluto del 5-2 sul campo dell’Arzilla

Un primo tempo anonimo, una ripresa da protagonista assoluto. Aboubacar Keita accende il motore e trascina la Laurentina al successo per 5-2 sul campo dell’Arzilla (siamo nel girone B di Seconda categoria). Tre gol in appena 45 minuti per l’attaccante maliano, che si prende il pallone della partita e balza in testa alla classifica dei cannonieri.
Quando trova spazio, fermarlo diventa complicato. Velocità, dribbling e fantasia sono le armi di un giocatore capace di cambiare il volto di una gara. Contro l’Arzilla, dopo una prima frazione nella quale non era riuscito a lasciare il segno, Keita ha alzato il ritmo, mettendo la propria firma sulla vittoria con una tripletta.
“La freccia del Mali”, come viene chiamato, ha alle spalle un lungo viaggio e una passione che lo accompagna da sempre. Arrivato in Italia nel 2022, appena raggiunta Pergola ha preso un pallone e ha cominciato a palleggiare: un gesto semplice, che racconta quanto il calcio faccia parte della sua vita.
Classe 2004, treccine e sorriso contagioso, Keita si è fatto conoscere nel calcio locale con due stagioni al Serra Sant’Abbondio, in Terza Categoria: 40 gol e tante giocate spettacolari. Poi l’approdo alla Laurentina, dove ha compiuto un ulteriore salto di qualità, diventando un riferimento per la squadra e un idolo dei tifosi.
A raccontare la sua crescita sono soprattutto i numeri della scorsa stagione: 29 reti complessive, di cui 26 in campionato, pur saltando quattro partite, una in Coppa e due nella finale per il titolo provinciale. Un’annata vissuta da protagonista, nella quale alla velocità ha aggiunto continuità sotto porta e una personalità sempre più evidente.
La tripletta all’Arzilla conferma quelle qualità e rilancia le ambizioni di un attaccante che conserva ampi margini di miglioramento. Keita gioca per divertirsi e far divertire: punta l’avversario, cerca la porta e, quando segna, festeggia ballando. Un entusiasmo che ha conquistato San Lorenzo in Campo.
Nonostante le tante richieste ricevute, ha scelto di continuare a indossare i colori della Laurentina. Una conferma del legame costruito con la società e con l’ambiente, che ne apprezzano tanto il talento quanto le qualità umane. E sul campo “la freccia del Mali” continua a correre: contro l’Arzilla sono bastati 45 minuti per lasciare tre volte il segno.
Scritto da La Redazione il 05/10/2026
















