I giocatori: solo 2 rimborsi. La Civitanovese: ritardi per burocrazia
Botta e risposta tra squadra e dirigenza. Il direttore generale Bresciani: "La società è salda come una roccia"

CIVITANOVA MARCHE. "La Civitanovese è salda come una roccia. Ribadisco la mia più totale fiducia nei confronti del nostro Presidente Luciano Patitucci che sarebbe in grado di acquisire società professionistiche sin da subito: la sua solidità è trasparente e insindacabile. Bisogna avere il massimo rispetto per chi ad oggi ha permesso che questa Società possa continuare ad esistere!". Va giù duro il direttore generale Giorgio Bresciani (foto) che vuole rispondere alla presa di posizione dei giocatori Morbiducci, Amodeo, Degano e Ferrini che ieri hanno letto a nome di tutti (anche degli allenatori) un comunicato chiarissimo: "Desideriamo informare stampa e tifosi che ad oggi abbiamo preso solo i rimborsi di 2 mesi. Crediamo sia necessario rendere noto il disagio in cui versa una parte dei giocatori. Nessuno ha intenzione di attuare una qualsiasi forma di protesta nei confronti della società. Vogliamo solo agire per la trasparenza dei fatti e nella tutela del nostro operato, visti i raggianti risultati ottenuti e l’impegno profuso finora. Continueremo con la stessa dedizione e con la massima professionalità nel proseguo del campionato. Ci assumiamo totalmente la responsabilità della prestazione di Matelica. Ci hanno fatto piacere le dichiarazioni del presidente, tese a rassicurare. Però, al momento, alcune promesse non sono state mantenute”.
Ancora Bresciani: "La società ad oggi ha sborsato 110.000 € per debiti pregressi appartenenti alla precedente gestione e più di 200.000 € per questa stagione e con ancora più forza proverà a vincere questo campionato in anticipo rispetto al piano triennale previsto. Ribadisco, ci vuole rispetto e gratitudine per chi ha deciso di investire il proprio denaro in una realtà come quella di Civitanova senza ottenere nulla in cambio. Il Presidente Patitucci aveva due giorni fa espresso la situazione attuale che era di ripristino amministrativo: per essere più chiari, il 15/12/2014 presso lo studio del Dott. Santini alla presenza del Presidente e della Dott.ssa Santinello è stato redatto un verbale di assemblea per il cambio di amministratore della FC CIVITANOVESE 1919, che vedeva il nostro attuale Presidente Luciano Patitucci anche nuovo Amministratore Unico per rendere più facile la gestione contabile amministrativa ed avere quindi la possibilità di operare in piena autonomia superando così le difficoltà burocratiche che il gruppo B&L (amministrativamente parlando, non essendo un suo settore quello sportivo) poteva creare. Questo agli occhi di tutti deve essere indicativo in quanto un Presidente che vuole essere in prima linea al fianco di giocatori, dirigenti, staff si prende in prima persona tutte le responsabilità che una società sportiva può portare, facendo un passo a breve nell’acquisizione dell’intero pacchetto di quote sociali. Chiaramente, questo cambio di amministrazione che da pochi giorni è stato evaso presso la Camera di Commercio, ha rallentato il processo gestionale. Nella giornata di venerdì il Presidente ha versato nelle casse sociali della società l’importo necessario per la sistemazione in toto di quei ragazzi in difficoltà, come specificato nel comunicato degli stessi giocatori, che verrà eseguita nei primi giorni della prossima settimana, precisando che un rimborso di un tesserato di questa stagione è comunque pari a due mensilità di un comune operaio. Rimane singolare che i promotori di questo comunicato (Amodeo, Pintori, Ferrini e Degano) siano proprio quelli che ad oggi hanno già visto onorate le proprie spettanze e chi operato da un crociato come Morbiducci in marzo del 2014 e che ad oggi a distanza di otto mesi lo staff tecnico mi dice non essere ancora pienamente recuperato e per questo poco utilizzato. Ma prendo atto di tutto, perché la riconoscenza esiste in pochi di noi. Mi sbagliavo nell’attribuire al panettone la sconfitta di Matelica, sarà forse dovuta ad altro? Non vorrei immaginare che i ragazzi abbiano preso la palla al balzo per giustificare una prestazione senza precedenti e una simile mancanza di rispetto per una maglia tanto gloriosa e per una moltitudine di tifosi accorsi in massa in trasferta per sostenere la squadra in una gara decisiva. Non ci voglio credere! Ma trovo inopportuna, e chi parla può permettersi di dirlo vista la carriera che ho alle spalle, anche la scelta di divulgare un comunicato 24 ore prima di una partita così determinante: questo potrà anche comportare una serie di provvedimenti che vedranno protagonisti giocatori, staff tecnico e sanitario. Nei miei dodici mesi a Civitanova ho dimostrato con i fatti la passione, serietà e l’attaccamento nei confronti di questa maglia portandola nei primi posti ed è proprio per questi motivi che la fiducia nei miei confronti non deve mancare. E se mai mi rendessi conto di aver perso questo rapporto privilegiato con città e tifosi non esiterei per il bene della Civitanovese ad andarmene: proprio per questo oggi pomeriggio incontrerò personalmente i capi delegazione della tifoseria organizzata".
Scritto da La Redazione il 17/01/2015

















