La Treiese di Micucci domina la stagione e vola in Seconda categoria
A soli due anni dalla fondazione arriva una meritata promozione. Intervista al tecnico

TREIA. Nata appena due stagioni fa, la Treiese, allenata da Rodolfo Micucci, è riuscita a raggiungere il traguardo, tanto sognato e solo sfiorato nella passata stagione, della promozione in Seconda categoria. La formazione rossoblu ha infatti strapazzato tutti gli avversari chiudendo al comando il proprio girone (F), con 60 goal fatti e solo 23 subiti, che hanno portato in dote uno score di 20 vittorie, 5 pareggi ed 1 sola sconfitta, alla prima di campionato contro la Belfortese.
Mister, l'anno scorso dopo un girone al comando avete subito il sorpasso chiudendo al secondo posto, questa volta avete invertito i ruoli e alla fine siete riusciti a vincere il campionato...
“L'anno scorso abbiamo peccato di inesperienza, avevamo chiuso il girone d'andata con sei punti di vantaggio sul resto del girone, nel ritorno però non siamo stati bravi a mantenere alta la tensione sciupando tutto quello che avevamo costruito. Quest'anno abbiamo ringiovanito la rosa e anche giocando meno bene della passata stagione, siamo riusciti ad essere più concreti, arrivando in finale di coppa e vincendo poi il campionato”.
Quando avete capito che questo potesse essere l'anno giusto per fare il salto di categoria?
"A dire la verità abbiamo sempre pensato di potercela fare, anche dopo la prima giornata in cui abbiamo perso la nostra unica gara. Con il passare delle giornate però ci siamo resi conto che nonostante le nostre vittorie, la Folore Castelraimondo era sempre in testa, di conseguenza l'unica occasione per compiere il sorpasso ci sembrava lo scontro diretto al ritorno, invece alla 23^ giornata lo Juventus Club ha battuto la Folgore e noi ci siamo ritrovati in testa. La settimana dopo abbiamo pareggiato nello scontro diretto, fallendo anche un rigore. Nonostante le difficoltà abbiamo vinto anche le ultime due gare e alla fine abbiamo raggiunto il grande obiettivo".
A chi dedica questa annata gloriosa?
"Questa vittoria la dedico in primis a mia moglie Cristina che mi sopporta sempre, poi a Sergio Calamante e Gianni Petrani, che mi hanno sostituito in panchina nel periodo di convalescenza da un'operazione al cuore. Naturalmente una dedica speciale va a tutti i ragazzi che dal 18 agosto scorso si sono sempre sacrificati, per la sola e pura passione verso questo sport".
Ora dopo i festeggiamenti bisognerà pensare anche al futuro, cosa vi proponete per la prossima stagione?
"Si, stiamo già programmando il prossimo campionato, vorremmo riconfermare la rosa che ha appena vinto il campionato. Alcuni ragazzi che hanno trovato poco spazio probabilmente ci chiederanno di andare a giocare con continuità in altre squadre, in questo caso cercheremo di rimpiazzarlo con ragazzi di Treia che magari hanno giocato in giro per la provincia. Credo che per fine maggio avremo già allestito una rosa competitiva per puntare alla salvezza in 2° categoria e magari strizzare un occhio ai playoff”.
(Achilli Matteo)
Scritto da La Redazione il 24/04/2015

















