Mazzaferro rientra alla grande e si toglie qualche sassolino...
Il tecnico del Portorecanati pone l'accento sui suoi colleghi che portano sponsor per allenare

PORTO RECANATI. Sei punti per rilanciarsi e mettere alle spalle la zona playout. Niente male il rientro in panchina di Andrea Mazzaferro (foto), alla guida del Portorecanati. "Un bel rientro - racconta Mazzaferro nell'intervista odierna al Corriere Adriatico ma i cui concetti aveva espresso anche al Resto del Carlino (Macerata) il 9 gennaio - avevo voglia di tornare ma purtroppo quando hai davanti a te persone che portano sponsor arrivi sempre secondo. Ho dovuto aspettare e la mia occasione è arrivata a Portorecanati e non potevo chiedere di meglio perchè per me è un bel punto di arrivo".
Insomma, qualche sassolino dalle scarpe il tecnico se lo vuole togliere, rimasto a lungo fuori dalle scene: "Purtroppo sì, sono rimasto ai margini per un pò di tempo ma finchè si cercano allenatori che portano soldi, io arrivo sempre dopo. Una brutta abitudine che vale per me ma anche per tanti colleghi: il discorso è generale. Nella mia carriera le ultime panchine, a parte la Lorese, le ho perdute non perchè ho fatto male ma perchè sono arrivati allenatori con sponsor. Sono abituato a parlare in maniera molto diretta, non sono disponibile a scendere a certi compromessi. Avrei potuto agire anche io in questo modo, non mi sarebbe mancata la possibilità di trovare qualcuno disponibile a dare una mano, ma non mi importa. Il mio momento di gloria l'ho avuto da calciatore". Parole pesanti che mettono l'accento su una pericolosa deriva del calcio dilettantistico regionale.
Scritto da La Redazione il 12/01/2016

















