Biagio Nazzaro, il direttivo lascia e si "apre" alla città

CHIARAVALLE. Con un ottimo 8° posto la Biagio Nazzaro si e’ aggiudicata il diritto di disputare, per il nono anno consetutivo, il campionato di Eccellenza anche nella stagione 2012/2013. L’obiettivo e la speranza iniziale erano quelli di fare i playoff, poi alcuni acquisti che non hanno reso per il loro reale valore, alcune valutazioni errate della societa’ e la mancanza di un pizzico di fortuna, che nel calcio non guasta mai, hanno fatto sì che la Biagio concludesse il proprio campionato poco sotto la zona playoff. Una stagione comunque molto positiva, per questo la societa’ sente il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a cio':
al presidente Parasecoli Lorenzo, ai dirigenti ed a tutto il comitato direttivo, che hanno lavorato con grande orgoglio, passione, serieta', impegno e tanto spirito di sacrificio per il bene della Biagio, guidati dal giusto spirito del calcio dilettantistico. Ai giocatori che con abnegazione e sacrificio hanno saputo superare anche i momenti piu’difficili regalando splendide partite. A mister Giuliani, che in un momento difficile ha saputo
prendere in mano la squadra e guidarla splendidamente ad un bel 8° posto, a mister Morsucci, che forse ha pagato anche per colpe non sue, ma che comunque ha dato un buon contributo guidando la squadra alla finale regionale di Coppa Italia, ai tifosi, che comunque non hanno fatto mai mancare il loro prezioso apporto, nonostante i tanti problemi di questo anno. Con il 2012 si conclude anche il mandato dell’attuale società: il
presidente Parasecoli e tutta la dirigenza sono dimissionari.
La società chiude il suo mandato con un bilancio sano, senza debiti e avendo pagato tutti i rimborsi dovuti e promessi ai giocatori, consegnando una Biagio che ha saputo guadagnarsi il rispetto di tutti e il merito di essere inserita negli anni, in prima fascia nel calcio dilettantistico. Una societa’ che ha saputo crearsi una splendida e nuova sede sociale a livello dei club professionistici, una societa’ bene di tutti ed a disposizione di tutti che e’ pronta per un nuovo futuro, su basi solide ed adeguato anche al difficile momento economico che si sta attraversando. Ormai ci sono tutti i presupposti per incominciare a dare dei forti segnali di rinnovamento, di scelte coraggiose e di atti capaci di ricreare nuovo entusiasmo e nuovo vigore, senza pero’ trascurare le potenzialita’ e la capacita’ che ci sono attualmente all’interno della societa’. L'attuale dirigenza crede ormai che siano maturi e non piu’ rinviabili i tempi per un ritorno allo stato piu’ dilettantistico e meno professionistico dell’Eccellenza, passando anche e soprattutto attraverso il potenziamento e la riorganizzazione del settore giovanile punto nodale per ogni societa’ che vuole crearsi un futuro sicuro.
Ecco perchè la dirigenza dimissionaria ritiene arrivato un momento cruciale dei 90 anni di storia della Biagio e invita la città a sposare il progetto Biagio: chi ha voglia, capacita’, idee nuove ed innovative e chi ha possibilita’, anche un po’ di forza economica, deve metterle al servizio della societa’ avendo la fortuna di poter lavorare su basi solidissime con progetti chiari, in caso contrario’ - fa sapere il direttivo - ci puo’ attendere un futuro pieno di incertezze e di incognite. Questi sono i presupposti da portare all’assemblea di meta’ giugno dove si spera possa nascere la Biagio del futuro.
Scritto da La Redazione il 18/05/2012




