Perra, un uomo-Fermana fa volare Fermo: "Sorpreso dal primato"
Vai alla galleriaFERMO. Dopo tanti anni trascorsi sui campi pro di mezza Italia (Giulianova, Fermana, Pescara, Frosinone) per Massimo Perra (foto), 37 anni, sardo ma marchigiano dentro, è arrivato il tempo della panchina. E' lui il timoniere dell'ASD Fermo, capolista del girone E di Seconda categoria. Tre vittorie su tre partite, battute nell'ordine Santa Caterina nel derby, Nuova Sirolese e Vigor Camerano. "Una partenza così scoppiettante? Sinceramente non me l'aspettavo - dice Perra, impegnato nel corso per allenatori - abbiamo una bella squadra ma un inizio di stagione così positivo è davvero bello da commentare". Uno come Perra, che nella stagione 2008-'09 con la maglia del Frosinone aveva il compito di marcare Nedved nella sfida di B contro la Juve, ritrovarsi sui campi polverosi di provincia è quasi come ripartire da zero. "Ma no, è solo un calcio diverso, le categorie se ci sono è perchè hanno una loro valenza, ma ovunque devi giocare con la mentalità giusta e la giusta determinazione. Conta il piglio che ci metti, solo quello può far fare la differenza in ogni categoria. Per me, questa, è una esperienza tutta nuova dopo tanti anni passati in campo: c'è da gestire il gruppo, motivarlo...diciamo che inizio una mia seconda vita calcistica". Perra l'anno scorso ha militato in Eccellenza proprio con la Fermana (in tutto 7 stagioni con la maglia canarina), e un po', anzi molto, il club canarino gli è rimasto dentro: "La Serie D è un campionato difficile, c'è la corazzata Ancona, ma non posso dare un giudizio profondo perchè non ho mai avuto modo di vedere giocare la Fermana da vicino. Mi auguro comunque che faccia un campionato positivo e possa regalare tante soddisfazioni ai tifosi".
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Scritto da La Redazione il 23/09/2013















