Porto d'Ascoli, è super Di Girolamo: torna dopo 7 mesi ed è decisivo!
"Angelini mi ha consegnato la fascia da capitano: un grande attestato di stima"

PORTO D’ASCOLI. Torna in campo dopo un infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per 7 mesi ed è subito determinante. Il marchio di fabbrica è quello di Alessandro Di Girolamo, giocatore che nella scorsa stagione è stato premiato anche in occasione del Premio “Marche in Gol” per la Prima categoria. In campo dal primo minuto contro il Loreto è subito risultato decisivo con un gol e un assist nel 2-1 sul Loreto, confermando il Porto D’Ascoli come leader della Promozione B. “E’ stato un periodo non facile – racconta Di Girolamo – a causa della frattura del perone: prima l’intervento poi la riabilitazioni per un totale di circa 7 mesi out. Il mister mi ha seguito con attenzione e appena ha reputato di potermi utilizzare, mi ha messo in campo. Non potevo avere un esordio migliore: sono felicissimo ma più di tutto sono contento per la squadra e per il grande attestato di stima dei compagni e del mister. Angelini nonostante fossi stato fuori per tanti mesi, mi ha consegnato la fascia di capitano, gesti che ti senti addosso. Il Loreto è una buona squadra, ben organizzata che ci ha fatto soffrire, ma alla fine siamo riusciti a conquistare i tre punti”.
Sulla qualità dell’organico a disposizione di Filippini in molti si sono sbilanciati ad inizio stagione e la squadra sta mantenendo le premesse, con un vantaggio di sette punti sul Monticelli, rivale da tenere in grande considerazione. “Stiamo lavorando con costanza – continua Di Girolamo – fino ad oggi abbiamo avuto un ruolino di marcia straordinario e sarà difficile mantenere questo ritmo ma cercheremo di proseguire così. Grande merito va al mister che sa ottenere il massimo da ogni giocatore, oltre alle scelte adottate dalla società. Siamo un gruppo che gioca insieme da tre anni, ci conosciamo bene e gli inserimenti di Biancucci, Cafini e Cacciatori sono stati decisamente azzeccati oltre al fattto di aver puntato su fuori quota quasi tutti provenienti dal settore giovanile”.
Scritto da Alessio Carassai il 07/01/2014
















