BASKET. Sos Sutor: si rischia di ripartire dai dilettanti regionali

MONTEGRANARO. La Sutor rischia di ripartire dal campionato regionale dilettantistico. I giorni passano, nulla si muove. Le voci di possibili acquirenti restano tali. Il conto alla rovescia è partito: ancora sei giorni per vivere o morire. "Dopo l’assemblea del 27 maggio – spiega la società – non si riscontra alcun risultato tangibile. La Sutor potrebbe avere concrete chance per un ripescaggio in serie A e, per questo, i soci si sono dichiarati disponibili a ogni soluzione, inclusa quella della cessione societaria". C’è delusione nelle parole della proprietà, rappresentata dal presidente Tiziano Basso (foto), dal vice Edo Trapè e dall’ad Marco Cannella: "Ad oggi si deve constatare che, fatte salve le intenzioni della tifoseria organizzata, nessuno dell’imprenditoria veregrense ha manifestato un minimo o concreto interesse alla salvaguardia di un patrimonio costruito in 60 anni di storia. I termini per gli adempimenti per l’iscrizione a un campionato nazionale non professionistico sono stringenti e pressanti con la prima scadenza fissata per il 1° luglio, e la partecipazione a un campionato professionistico (attraverso ripescaggio) o alla A2 Gold comporta pesanti adempimenti economico-finanziari immediati ai quali gli attuali soci non sono in grado di far fronte". Basso e soci non lasciano tante speranze: "Constatato che non sembrano esserci le condizioni di continuità, nonostante le lodevoli iniziative dei tifosi, la Sutor informa la cittadinanza, i tifosi, le istituzioni che la stessa corre il rischio di dover ripartire da un campionato regionale. Il traghettatore resta a disposizione per qualsiasi chiarimento e conferma la totale disponibilità dei soci a rivedere le eventuali e improcrastinabili determinazioni in presenza di immediate e concrete manifestazioni di interesse che siano in grado di garantire il patrimonio, la storia e la prosecuzione della vita sportiva della Sutor".
(Fonte: Il Messaggero)
Scritto da La Redazione il 25/06/2014



