Marco Pelliccioni: "Una tripletta per il mio terzo anno a Colli"
Il talentuoso attaccante analizza il momento della squadra e ripercorre la sua intensa carriera ai vertici del calcio regionale

COLLI DEL TRONTO. Un inizio di stagione a tutto gas per l’Atletico Azzurra Colli, una delle formazioni più quotate del girone D di Prima categoria che sta confermando in pieno tutte le previsioni della vigilia. La compagine allestita dal presidente Matricardi e dal Direttore Sportivo Fioravanti, da questa stagione affidata ad un tecnico di valore come Pasqualino Minuti, era indicata da tutti gli addetti ai lavori come una delle grandi favorite del torneo e possiamo dire che forse è l’unica che sta rispettando il copione previsto. Nella squadra rossoblu, in particolare evidenza il reparto offensivo, che in attesa del completo recupero del bomber Cardinali, poggia sulle spalle del capitano Crocetti e sull’estro del talentuoso Marco Pelliccioni (foto), con il quale abbiamo scambiato un’opinione su questo inizio di stagione.
E’ d’obbligo partire dalla tripletta di sabato ad Offida, è la prima in carriera?
“Si è la prima volta che mi capita di fare tre gol in una sola gara e per me che non sono una prima punta è un evento abbastanza inconsueto, ma devo dire molto piacevole”.
Che gara è stata quella di sabato scorso?
“Molto difficile, una vittoria sofferta contro un’Offida tosto ed organizzato, una bella squadra guidata da un allenatore di sicuro valore, che merita molto di più della classifica attuale”.
L’Atletico Azzurra Colli comunque sta confermando quanto di buono si era detto in estate?
“Molti ci indicano come una delle favorite, per ora stiamo confermando i pronostici, ma la strada è ancora lunga. Di certo abbiamo un’organizzazione ed una mentalità di categoria superiore, una società seria ed attrezzata che ci è sempre vicina. Nella mia carriera ho cambiato spesso squadra, per tanti motivi, a Colli sono già al terzo anno e significa che si sta troppo bene”.
A proposito della tua carriera, puoi vantare delle stagioni importanti in serie D ed in Eccellenza, quali ricordi con maggiore piacere?
“La mia miglior stagione è stata senz’altro quella alla Biagio Nazzaro con mister Dino Giuliani, avevamo Trudo in attacco, io segnai 8 reti ed ottenemmo una bella salvezza. Ricordo con piacere anche la stagione a Jesi con Fenucci, un campionato terribile con Sambenedettese, Maceratese, Piano San Lazzaro, ci giocammo la serie D negli spareggi nazionali. A Castelfidardo molto bene all’inizio, poi fui bloccato da una serie d’infortuni”.
E arriviamo all’approdo all’Atletico Azzurra Colli, quale molla è scattata?
“Ho visto subito la serietà dei dirigenti e la bontà del progetto, abitando a San Benedetto del Tronto c’è anche il vantaggio di poter evitare ogni giorno lunghi viaggi e sono felice della mia scelta”.
Tu sei ancora giovane, a ventinove anni c’è ancora la possibilità di vederti in categorie superiori?
“Come ti dicevo prima, a Colli mi trovo alla grande e magari sarebbe un sogno salire di categoria insieme a loro, sarebbe un onore per me ed il giusto premio per la società ed i tifosi che ci seguono costantemente”.
Scritto da Giuliano Santucci il 08/10/2014
















