Promozione B: il campionato sotto l'Albero con Massimo Di Stefano
Il principale collaboratore di Salvioni, analizza il torneo che l'anno scorso lo vide fra i protagonisti

Fine anno, tempo di bilanci anche nel campionato di Promozione. Nel girone B, arrivato esattamente alla metà del cammino, la neo promossa Helvia Recina si è laureata campione d'inverno, battendo in volata Sangiustese ed Aurora Treia. Per fare una panoramica sulla stagione, abbiamo interpellato Massimo Di Stefano (foto), attualmente responsabile del Settore Giovanile del Servigliano e stretto collaboratore dell'allenatore professionista Sandro Salvioni.
Lei mister sta vivendo questa stagione dall'esterno, che idea si è fatto del campionato in corso?
"Rispetto ad alcune stagioni precedenti non c'è un'ammazza campionato, specie per i primi posti sembra esserci un grande equilibrio ed un buon livello qualitativo. C'è una frattura netta tra la parte alta e quella bassa della graduatoria, per le ritardatarie sarà molto difficile recuperare".
A suo avviso, quali sono le squadre con la miglior organizzazione di gioco?
"Sono rimasto faverevolmente impressionato dall'Helvia Recina e dall'Atletico Piceno, in entrambe si vede una struttura ed un'organizzazione molto professionale, frutto di un lavoro meticoloso".
Ad oggi, qual'è la sorpresa del campionato?
"Ne citerei due: Aurora Treia e Porto Sant'Elpidio. I maceratesi stanno facendo meraviglie con pochissime varianti rispetto all'anno scorso. Significa che c'è un progetto valido, portato avanti con grande saggezza. Il Porto Sant'Elpidio, che addirittura non doveva partire, è la dimostrazione che lavorando bene con i ragazzi, sviluppando un progetto ad ampio respiro, credendoci fermamente, i risultati poi arrivano. In entrambi i casi vanno comunque sottolineati i meriti di due ottimi allenatori come Fondati e Cerqueti".
La delusione del girone di andata?
"A malincuore devo dire che Il San Marco sta viaggiando nettamente al di sotto di quello che era il suo potenziale. Per tante vicende, che non spetta a me giudicare, nelle ultime settimane la squadra è stata completamete rivoluzionata. Credo debbano arrivare almeno altri due/tre giocatori, perchè anche da un punto di vista numerico ora la squadra è ai minimi termini. Vediamo come si presenterà nel girone di ritorno, al momento è difficile fare una valutazione".
Quali sono i giocatori cosiddetti "over" che fanno la differenza in categoria?
"Sono molti i calciatori di valore, volendo fare proprio dei nomi, diciamo che Gentili(Chiesanuova), se sta bene, è ancora un giocatore straordinario, la coppia d'oro del Porto Sant'Elpidio: Cingolani e Cuccù, entrambi di altra categoria. La capolista Helvia Recina può contare in difesa su un grande Ballini ed in avanti su un certo signor Pietrella. Non trascurerei l'ottimo Fusco dell'Atletico Piceno, un vero uomo squadra e Castellano del San Marco, che ha saputo essere sempre decisivo".
Lei ha maturato una grande esperienza con i giovani, quali sono gli "under" che si sono messi in evidenza?
"Ce ne sono diversi molto interessanti, in primis Carafa del Porto Sant'Elpidio, un '98 di grande prospettiva. Un plauso a lui ed alla società per il coraggio dimostrato, non è facile schierare al centro della difesa un ragazzo tanto giovane. Ottimo anche Santagata della Sangiustese, ho molto apprezzato anche Francioni dell'Helvia Recina e lo sfortunato Santoni del Chiesanuova".
Le sue favorite per la vittoria finale?
"Premesso che dopo il mercato troveremo un'altro campionato, credo che la vincente possa uscire dal terzetto formato da: Sangiustese, Helvia Recina ed Atletico Piceno. Dovendo fare un solo nome opterei per la Sangiustese che mi sembra la più organizzata a livello di organico. Anche in Promozione la cosiddetta panchina lunga fa la differenza".
Scritto da Giuliano Santucci il 23/12/2014




