Cuprense, la carica di Ottaviani: "Dobbiamo essere uniti e fiduciosi"
Sono tornati 3 punti dopo 4 sconfitte di fila. Si riaccende la fiammella per la salvezza

CUPRA MARITTIMA. Massimo Ottaviani (foto), capitano della Cuprense (Prima categoria D), parla al sito ufficiale della società (cuprense1933.com). Quanto è stata importante la vittoria col Monsampietro?
“Tantissimo. Per la fiducia nei nostri confronti, anzitutto, e per la società, che ci ha sempre dato fiducia. E’ stata una vittoria importante, per la forza e il coraggio mostrato, e per la fortuna, che nelle partite precedenti ci è sempre mancata. Abbiamo giocato bene, concedendo poco: dobbiamo continuare su questa strada, cercando di crescere settimana dopo settimana. Il ruolo? Con il Monsampietro ho giocato prima esterno e poi trequartista (per dare più copertura), ma andrei anche in porta, nel caso servisse a vincere. Detto questo, mi trovo bene sia davanti la difesa che sulla trequarti: la scorsa settimana ho giocato tra i tre dietro la punta per garantire più copertura, dato che ho caratteristiche più difensive, penso che abbia funzionato – anche se in alcune situazioni potevamo coprire meglio. Abbiamo fatto tutti molto bene. Una menzione speciale va a Nabil (Zahraoui, ndr), che alla sua prima da titolare – nonostante fosse un ’98 – si è rivelato all’altezza dei grandi. Io non sono riuscito a dare il massimo, ma preferisco giocare un po’ male e vincere che giocare bene e vedere la squadra perdere".
Oltre al risultato, si è vista anche una maggiore tranquillità in campo.
"Questa è una cosa che ci siamo posti tutti come obiettivo. Io in particolare, dato che sono il capitano, sto lavorando su questo aspetto. Contro il Jrvs mi è capitato un episodio spiacevole con Mattioli, che ho richiamato duramente per un’azione di gioco. Ecco, cose così non devono più accadere, sia da parte mia che da parte degli altri. Io mi sono promesso di dare l’esempio. Dobbiamo essere uniti e fiduciosi, perché è attraverso il gruppo che arriveranno i risultati".
Contro l’Offida sarà una gara fondamentale. Con che spirito andrete?
"I tre punti contro la quarta forza del campionato dimostrano che non meritiamo questa classifica, ora dobbiamo concretizzare i nostri valori in campo. Ad Offida avremo una partita fondamentale per rilanciarci verso la corsa salvezza: dobbiamo andare lì con la stessa mentalità mostrata sabato scorso, sperando in un risultato simile. L’importante sarà non perdere le distanze; andrebbe bene anche un pareggio – ma una vittoria ci può aiutare a venirne fuori più velocemente".
Scritto da La Redazione il 06/02/2015
















