Gioca in difesa ed in attacco. Non sembra neanche un portiere
Agostini del Porta Romana sigla la rete decisiva al limite dello sfinimento

ASCOLI PICENO. Tra i marcatori dello scoppiettante Porta Romana – Roccafluvione spicca senza dubbio il nome di Orlando Agostini (foto), che mai si era visto tra i goleador per un semplice motivo, il ragazzo è un portiere, destinato più ad evitare che a segnare delle reti. La particolarità non è solo questa, a volte capita che l'estremo difensore si spinga in avanti negli ultimi minuti, ma il fatto che Agostini abbia disputato l'intero incontro da giocatore di movimento, prima in difesa e poi in attacco. Arrivato da pochi giorni al Porta Romana dallo Sporting Folignano, dopo diverse stagioni con la Jrvs in prima categoria, il venticinquenne ascolano non vedeva l'ora di dare una mano alla squadra del suo quartiere dove milita anche il fratello Lorenzo. A causa di diverse assenze, nella delicata gara contro il Roccafluvione mister Mariotti gli ha chiesto la cortesia di giocare al centro della difesa dove Agostini si è disimpegnato egregiamente, ma non essendo abituato per ovvi motivi a correre in mezzo al campo, col passare dei minuti diminuiva sempre di più la sua mobilità. Forte del vantaggio di un gol il mister lo spostava in avanti e proprio su una ripartenza dopo un assalto ospite Agostini trovava, non si sa dove, la forza di partire in contropiede, saltare il portiere e, in apnea, depositare in rete. Inutile sottolineare le feste dei compagni di squadra per il gol che chiudeva la contesa e che certamente Orlando non dimenticherà tanto facilmente.
Scritto da Giuliano Santucci il 21/12/2015















