Tolentino, Mazzocchetti: "Nostro il miglior calcio: puntiamo in alto"
Intervista di fine anno al presidente dei cremisi

TOLENTINO. In pieno clima natalizio, incontriamo il presidente Fabio Mazzocchetti (foto).
Presidente, si è appena concluso il girone di andata con i fuochi d'artificio per la prima squadra visto che il nuovo acquisto Adami è andato a segno per ben quattro volte nella stessa gara. Come è il bilancio generale di questa metà stagione?
"Il bilancio non può che essere positivo perché abbiamo chiuso con un punteggio in classifica simile alla passata stagione con la differenza che la squadra e' molto più giovane. L'ultima gara è stata significativa perché hanno giocato ben sei ragazzi del settore giovanile. Voglio ripetere ciò che ho detto alla squadra in privato: ringrazio i più esperti in quanto hanno accettato di essere con noi in questo anno condividendo il nostro progetto. Ai ragazzi provenienti dal settore giovanile ribadisco che la prima squadra per loro non deve essere un punto di arrivo ma da qui posssono e devono imparare molto, fare tesoro di questa esperienza perche' magari potrà farli approdare a qualcosa di più importante. Stiamo ricevendo complimenti per il lavoro che stiamo facendo, abbiamo organizzato due cene per Natale per più di 450 persone, ed alcuni genitori sono addirittura arrivati alla cena senza i propri figli. Significa che l'ambiente del Tolentino è cresciuto molto anche dal punto di vista associativo".
Civitanovese campione d'inverno ma i cremisi al terzo posto. Sono cambiati gli obiettivi di inizio stagione?
"Perdendo con la Civitanovese qualcuno ha pensato che abbiamo perso il campionato ma non è assolutamente vero. Siamo lì, siamo una squadra combattiva e ritengo che il Tolentino e' il team che in questo momento esprime il miglior gioco. La partita di Pergola ha un significato notevole, i giocatori hanno espresso un gioco davvero molto divertente, attaccando dall'inizio alla fine senza accontentarsi del risultato".
Mercato ancora aperto. Ci sono in vista ulteriori movimenti?
"No, la squadra è questa e rimarrà tale. Il Tolentino oramai ha una sua identità di gioco ed i ragazzi che entrano in campo riescono ad esprimere sempre un buon calcio. Continueremo e miglioreremo quello che stiamo facendo".
Come da tradizione ogni anno che si conclude è pieno di buoni propositi per quello che lo segue. Quali sono quelli dell'U.S. Tolentino?
"Vorrei continuare con la strada intrapresa, tenendo in considerazione che vorremmo giocare un ruolo importante per il campionato. Mi piace ricordare anche l'impegno sociale dell'US Tolentino. Martedì i giovanissimi sono stati al CentroArancia e gli esordienti alla Casa di Riposo per trascorrere un pomeriggio con delle persone che sono meno fortunate di noi. E' stato un momento di crescita molto apprezzato dai nostri ragazzi. Colgo l'occazione per fare gli auguri a tutti i ragazzi del Settore Giovanile e scuola calcio, alla squadra cremisi, alle famiglie che chi hanno dato fiducia, alla dirigenza ed a tutti quelli che giornalmente collaborano nell'associazione".
(Fonte: ustolentino.it)
Scritto da La Redazione il 24/12/2015

















