"Ciabbino a +7? Io ci ho sempre creduto ma il campionato non è chiuso"
Il difensore Petritola si mostra prudente anche se, ammette, "sinceramente ho sempre pensato che questo gruppo avesse le qualità e lo spirito giusto per fare una grande stagione"

FOLIGNANO. La vittoria in casa della Sangiorgese non è pesante, di più: pesantissima. Con questi 3 punti il Ciabbino può tracciare un confine ben marcato tra il presente e l'obiettivo finale, quello della vittoria del campionato. La formazione di Clerici infatti vola a +7 sui nerazzurri di Pennacchietti, un buon margine se gestito sapientemente. Ne parliamo con il difensore classe 1993 Gino Maria Petritola (foto).
Petritola, una vittoria importante che permette di allungare proprio dalla Sangiorgese ma il campionato è ancora lungo...
"Sì è stata una vittoria importante - dice alla pagina social del Ciabbino - e a mio avviso meritata per quanto fatto vedere in campo. Ma come detto dal nostro capitano Simoni e dal mister non dobbiamo pensare assolutamente che i giochi siano chiusi. Mancano ancora tantissime gare da giocare e ogni partita è dura da vincere perché tutte le squadre sono ben organizzate e hanno voglia di fare risultato contro di noi. Quindi non ci dobbiamo rilassare e bisogna continuare su questa strada".
Ti saresti mai aspettato una posizione di classifica come questa dopo un inizio non proprio esaltante?
"Sinceramente ho sempre creduto che questo gruppo avesse le qualità e lo spirito giusto per fare un grande campionato. Abbiamo avuto una partenza a rilento ma siamo stati bravi a riprenderci e a ripartire. Merito sicuramente nostro del mister e della società che è sempre al nostro fianco e che merita i risultati che stiamo ottenendo".
Nello spogliatoio che aria si respira?
"Nello spogliatoio c'è la consapevolezza che stiamo disputando un grande campionato e che arrivi adesso la parte difficile. Ma siamo sereni perché il nostro è un gruppo unito sia dentro che fuori dal campo. Penso che questo sia uno dei migliori che abbia mai incontrato nella mia seppur ancora breve carriera".
Scritto da La Redazione il 19/01/2016
















