Numeri da record per la Samb di Palladini
Fedeli: "E' ora di godere appieno dei frutti raccolti durante questa cavalcata trionfale"

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. La vittoria casalinga di domenica contro l'Amiternina ha (quasi) consegnato alla Samb lo scettro di regina del girone F della Serie D. 20 i risultati utili conseguiti dai rossoblù, che coincidono con l'approdo in panchina del condottiero Ottavio Palladini a cui va il merito di aver condotto questa scalata verso il successo. La squadra rivierasca, infatti, a braccetto con il Parma, è l'unica squadra imbattuta in trasferta di tutti e 9 i gironi appartenenti alla Serie D: il Piacenza, infatti, seppur l'unica ad aver bruciato le tappe e aver già in mano la Lega Pro, ha riportato una sola sconfitta, per di più in trasferta, contro la Varesina, squadra di Venegono Superiore. Dando uno sguardo più approfondito al ruolino di marcia dei rossoblù, è il quarto miglior attacco di tutta la D con ben 60 reti realizzate ed il terzo miglior rendimento tra partite disputate e reti messe a segno. Guida la classifica il Piacenza (girone B a 20 squadre) a quota 2,59; secondo è il Parma (girone D a 20 squadre) a 2,43; terza la Samb (girone F a 18 squadre) a 2,42. Primato dei rossoblù a parimerito con Sporting Bellinzago (gir. A), Piacenza (gir. B) e Gubbio (gir. E) per quanto concerne i pareggi: solamente 5, a dispetto della favoritissima Parma che ne ha collezionati ben 9 come il Nardò (gir. H). Soffermandosi sui tornei a 18 squadre, è la Samb a comandare con ben 21 vittorie, quarta nella graduatoria dei 9 gironi complessivi. I rossoblù si aggiudicano, infine, la medaglia d'argento (dietro solamente all'iridato Piacenza) per la forbice di distacco tra la prima e la seconda classificata: 14 il vantaggio sulla concorrente Matelica, ormai lontana dai giochi; bronzo invece Parma che dista di 9 lunghezze dalla rivale Altovicentino.
Numeri da record quelli sciorinati dall'armata sambenedettese, ampiamente elogiata anche dal DG Andrea Fedeli: "E' un risultato incredibilmente prestigioso se si considera che il girone F notoriamente è piuttosto livellato ed averlo, in un certo senso, ammazzato, è motivo di ancora maggior orgoglio. Il mister ed i ragazzi - prosegue Fedeli - hanno fatto una res gesta incredibile. E' ora di godere appieno dei frutti raccolti durante questa cavalcata trionfale".
Scritto da La Redazione il 23/03/2016
















