SAMBISSIMA! E' Lega Pro davanti a 7 mila cuori rossoblu - VIDEO
La squadra di Palladini batte la Jesina e torna nei Pro a distanza di sette anni

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Delirio rossoblu! La Samb batte 2-1 la Jesina e davanti i 7 mila spettatori del Riviera torna nei professionisti dopo sette anni da quella stagione 2008/09 nell’allora Prima Divisione, terminata con la retrocessione della squadra, il fallimento della società e la ripartenza solo dall’Eccellenza. La promozione in Lega Pro arriva nella quint'ultima giornata di campionato del girone F di Serie D. I rossoblù di mister Ottavio Palladini, ancora imbattuto da quando ha preso le redini della squadra, hanno iniziato forte con una traversa colpita in seguito a un colpo di testa di Titone. Riviera ribollente di tifo e spettacolo sugli spalti con la coreografia della curva sambenedettese che ha costretto alla momentanea sospensione dell’incontro per i fumogeni in campo. Subito due gol in un minuto: al 19’ Titone segna in diagonale su assist di Sabatino, poi immediato pareggio di Frulla. I leoncelli giocano a visto aperto e non regalano nulla alla capolista, padroni di casa pericolosi in almeno due occasioni con Sabatino e Titone. La Samb torna poi di nuovo in vantaggio al 43’ con Sorrentino su cross di Sabatino.
SALA STAMPA
Franco Fedeli: "L’intenzione è di proseguire con Palladini, la volontà è in quella direzione. La squadra l’anno prossimo sarà allestita da mio figlio e da un Ds, sicuramente abbiamo bisogno di un conoscitore di calciatori e di società per provare ad avere dei giovani in prestito. Una dedica da fare? A mio figlio che ci ha messo tanto in questo progetto, trascurando il mio e il nostro lavoro. Palladini? Non lo conoscevo, ma ho imparato ad apprezzarlo strada facendo, come tutti ha i suoi difetti ma mi piace la sua dedizione al lavoro".
Andrea Fedeli: "Eravamo qui per riportare la Samb il più in alto possibile. Mi aspettavo di vincere, non con questi numeri e con questo anticipo, ma sapevo di avere la squadra migliore. Il momento in cui ho capito che ce l’avremmo fatta? Per me è la vittoria di Campobasso, dove ho capito che avevamo un gruppo capace di arrivare in fondo. Spero che Palladini sia con noi anche il prossimo anno".
Ottavio Palladini: "Sono felicissimo per il traguardo raggiunto, i miei complimenti vanno al presidente, non era facile prendere una squadra e renderla competitiva in un mese, il mio compito è stato quello di tenere unito il gruppo, insieme ai componenti dello staff. Il merito è di tutti, di tutte le persone coinvolte in questa stagione perché quando si raggiungono traguardi come questi il merito non può essere di una persona sola. Da quando sono arrivato, ereditando una squadra comunque prima voglio ricordarlo, ho portato degli accorgimenti tattici e credo che la differenza l’abbia fatta la striscia positiva che ci ha portato alla fine del girone d’andata in testa a tutti. Il futuro della Samb è il suo presidente, gli allenatori vanno e vengono coi giocatori, la società rimane ed è forte, la città lo merita. Un pensiero va alla mia famiglia che mi è stata sempre vicina in questi mesi, penso anche a tutta la città di San Benedetto, non facile vedere da altre parti scene come quelle viste in città oggi".
Scritto da La Redazione il 10/04/2016
















