"Dopo essere stato a bottega da Jaconi ora mi metto in proprio"
Il fedele vice del Vodz Angelo Cetera si dice pronto a guidare una prima squadra

CIVITANOVA MARCHE. L’ultimo anno e mezzo alla Fermana da vice allenatore in prima squadra e da quest’anno anche alla guida della Juniores Nazionale che ha ottenuto il pass per i playoff, prima volta nella storia canarina in D. Angelo Cetera (foto), 36 anni civitanovese, è stato anni il fedele vice di Osvaldo Jaconi: una grande scuola di vita (oltre a Fermo, anche Civitanovese, Bassano e Montegranaro) prima della decisione di iniziare a camminare da solo: “Dopo due anni di lavoro intenso e quest’anno anche con la Juniores, ho deciso di mettermi in gioco. Ho avuto la grande fortuna, utilizzando una metafora, di andare a bottega da uno dei maestri di calcio migliori come Jaconi. Ora sento che è venuto il momento di mettermi in gioco con tutto il bagaglio di esperienza accumulato”.
Intanto quella appena finita è stata una stagione nella quale si è messo in discussione guidando una juniores molto giovane: “Il bello di questa stagione – continua Cetera – è stato vedere un gruppo di ragazzi classe ’98 e ’99 che può ambire a giocare in Eccellenza o in D ma qualcuno anche in categorie superiori. Hanno qualità e sono maturati molto”.
Un campionato Juniores che aveva già affrontato alla guida della Civitanovese anni fa e che ha visto decisamente evoluto: “Le squadre cercano di giocare di più segno che l’influenza di idee di un calcio moderno iniziano a fare breccia. Questo per quanto riguarda il nostro girone ma ho avuto modo di vedere anche il girone delle altre marchigiane come Jesina e Recanatese e li questa tendenza alla ricerca del gioco è ancora più evidente. Un bel segnale, nel “nostro” girone la ricerca del risultato è ancora prioritaria”.
Vice Jaconi, poi l’esperienza alla Juniores e ora la voglia di mettersi in gioco in una D o in Eccellenza, campionati conosciuti a fondo nelle ultime annate: “Magari una squadra che abbia voglia di scommettere su un tecnico giovane, con la giusta ambizione e la voglia di mettersi in discussione”.
Scritto da La Redazione il 20/05/2016

















