"Caldarola si farà valere anche in Prima categoria" Parola di Maccari
Tra passato e futuro, le ambizioni e le speranze del presidente biancorosso

CALDAROLA. Dopo una stagione esaltante e prima dell'inizio di un campionato certamente interessante, abbiamo sentito l'opinione del presidente del Caldarola, Leonardo Maccari (foto).
Presidente, siamo a meno di un mese dall'inizio della preparazione, che campionato sarà per il Caldarola?
“Mi auguro positivo, siamo neopromossi, abbiamo vinto il campionato, siamo in Prima di diritto, onoreremo la categoria. Siamo molto sereni e quello che verrà prenderemo”.
Quindi non si sbilancia nel dichiarare un obiettivo?
“L'obiettivo è mantenere l'armonia che si è instaurata tra dirigenti, giocatori e staff tecnico. Siamo un bel gruppo, completo, solido, ben gestito dal mister e quindi sono sicuro che dimostreremo in campo tutto il nostro valore, chiaramente le favorite sono altre squadre”.
Allora chi vede come favorite del girone C?
“Valdichientisangiusto su tutte. Andando indietro alle ultime stagioni, non mi ricordo una squadra in prima categoria allestita con tanta qualità. Subito dietro, in caso sia ripescato, per staff tecnico, budget e blasone della piazza, naturalmente, il Camerino. Mi auguro sinceramente che ci raggiungano in Prima categoria, perché se ripenso alla cornice che ha fatto da contorno alle partite della scorsa stagione, per noi è importante sperare nel ripescaggio del Camerino. Seppur competeremo per obiettivi di classifica differenti, sono sicuro che saranno due grandi partite, sentite da entrambe le tifoserie, quindi non possiamo non aspettarli in Prima categoria, augurandoci che la domanda di ripescaggio abbia esito positivo”.
A proposito di ripescaggio, voi l'anno scorso non lo avete esercitato, nonostante fosse solo una formalità, visto il punteggio altissimo che avevate, altri invece, non hanno perso l'occasione di tentare il salto di categoria, a mezzo ripescaggio e non sul campo, lei cosa ne pensa?
“Noi per budget, sponsor, disponibilità e numero di dirigenti, lo scorso anno abbiamo ritenuto di non procedere. Certo è che ottenere ad aprile, sul campo, la promozione o la salvezza non è come raggiungerla ad agosto tramite una domanda ripescaggio. Ma sia ben chiaro, quanto appena detto non deve assolutamente essere recepito come una provocazione e non ci sono riferimenti specifici verso nessuno, è solo un dato di fatto oggettivo”.
Come vi siete mossi fino ad ora nel calciomercato?
“La priorità è stata mantenere il gruppo che ha vinto il campionato. Per ora sono quattro i nuovi arrivi: Vita in porta, Sampaolesi, Fiecconi e Francucci come giocatori di movimento”.
Nell'ambito societario come procede? Ci sono stati nuovi ingressi di dirigenti?
“La società si è riassettata. C è' la consapevolezza che se non si rema tutti nella stessa direzione, il percorso sarà breve. Castellani, il responsabile del settore giovanile, si sta adoperando molto per alzare il livello produttivo della dirigenza ed infatti sarà anche il direttore generale dell'intera società. Nuovi ingressi di dirigenti accompagnatori, ce ne sono continuamente per ampliare il progetto. L' aspetto che più mi gratifica è che sono o coetanei dei giocatori o genitori dei tesserati”.
Prima squadra a parte, come procedono gli altri progetti portati avanti dalla società?
“La juniores è il fiore all'occhiello di questo progetto. Parteciperà al campionato regionale, era da tanto tempo che a Caldarola le giovanili non si confrontavano a livello regionale. Aver riportato a questi livelli le giovanili è un'altra grande vittoria di questa dirigenza. Un ringraziamento al mister De Angelis. Il settore giovanile come ormai noto, è in grande crescita, registriamo adesioni in continuazione. Adesso viene il bello, fare bene è molto difficile ma è molto molto più difficile mantenere ad alti livelli il buon operato”.
Tutti questi trofei in poco tempo, la continua crescita societaria, addirittura l'organizzazione di eventi vi hanno portato sponsor con i quali finanziare una parte del progetto per la prossima stagione?
“Per ora gran parte delle imprese presenti nel territorio, finanziano associazioni locali che fanno altri sport o soprattutto società di altri comuni. Insomma tutti tranne noi. Il concetto primario e di base però è che ognuno con i soldi suoi fa quello che vuole, quindi massima comprensione per tutti. Li contattiamo regolarmente per informarli del nostro progetto a mezzo mail, raccomandate, inviti agli eventi e altro ancora. Ma non si muove niente. Considerando anche il buon operato della gestione in termini di risultati, più di così si può fare ben poco, ma chiaramente non ci arrendiamo e continueremo a coinvolgerli. Chiedere un contributo economico in questi tempi di crisi, è tanto difficile quanto sborsarlo. Nel momento in cui non sarò più il Presidente e quindi potrò evadere dalle responsabilità e dalle formalità che impongono la carica, non perderò l'occasione di ricontattare quelle persone che mi hanno fatto pesare, in modo anche piuttosto netto, l’inopportunità della richiesta di un supporto economico inerente alla sponsorizzazione, e sarà l'occasione per chiarirmi a modo mio, in un confronto finalmente paritario, non avendo più il fine di portare introiti alla causa associativa”.
La stagione 2015/'16 è ormai in archivio ma alcuni record restano, quali sono le partite che non si dimenticano?
“Caldarola - Fabiani Matelica (2-1), loro primi a punteggio pieno, noi secondi, stadio pieno, gol nostro all'ultimo secondo che ci ha permesso di prendere il primo posto che non abbiamo più lasciato. Caldarola - Camerino (2-0), il derby, partita molto sentita dalla tifoseria, 400 spettatori in tribuna, una vittoria che ricorderemo a lungo. Elfa Tolentino - Caldarola (1-5), la partita che ci ha dato matematicamente il titolo. Aggiungo però Caldarola - Urbisaglia (3-1) campionato juniores, noi primi loro secondi, abbiamo compreso che avendo vinto lo scontro diretto si poteva conquistare realmente anche il campionato Juniores, ed è stato un grande sabato di festa che non dimenticheremo facilmente”.
Grazie ed in bocca al lupo per la nuova stagione.
“Grazie a voi. Crepi e Forza Rola!”.
(Diego Cartechini)
Scritto da La Redazione il 30/07/2016

















