"Arbitro, non è fallo". Attaccante 25enne si fa togliere il rigore
Gesto di fair-play di Albertini (Castel Trosino) sul campo della Pro Calcio

Gesti come questi ripagano di tanti sacrifici. E anche di una sconfitta. Perchè il Castel Trosino ad Ascoli Piceno contro la Pro Calcio (4^ giornata del campionato di Seconda categoria H) avrà perso sul campo ma ha vinto sul piano della dignità sportiva e del fair-play. Il Castel Trosino è sotto 1-0, l'arbitro Marozzi di Ascoli Piceno fischia un rigore a suo favore ma l'attaccante 25enne Daniele Albertini (foto) si rialza in piedi, va verso l'arbitro e ammette che il fallo non c'è, è caduto a terra ma il contatto con il suo avversario non c'è stato. L'arbitro accoglie la confessione e annulla la decisione presa. Poco dopo gli avversari faranno il secondo gol. La partita finisce così, il Castel Trosino perde 2-0 ma gli applausi sono tutti per Albertini e per un gesto che sempre più spesso dovrebbe vedersi sui campi di calcio.
Scritto da La Redazione il 10/10/2016
















