COPPA ITALIA ECCELLENZA. Il Tolentino stecca: la prima è del Foligno
Termina 1-2 la sfida di andata degli ottavi di finale: ora i cremisi sono chiamati a compiere l'impresa in terra umbra

Da TOLENTINO Diego Cartechini.
Il Tolentino stecca la prima: l'andata degli ottavi di finale di Coppa Italia la porta a casa il Foligno con la vittoria per 2-1. Si parte, e al 9' l'estremo cremisi Rossi compie due miracoli, prima su Peluso che provava il pallonetto, poi su Zanchi. Ma al terzo tentativo, errore di Tartabini, si invola Gjnaj e il Foligno va in vantaggio. La reazione del Tolentino c'è, al 23' Minnozzi si trova davanti al portiere ospite Meniconi che lo atterra, espulsione per l'estremo ospite, entra il dodicesimo Roani ed esce Ventanni, calcia la punizione Minnozzi, pallone alto. Ancora Tolentino che ci prova e al 34': Capezzani prova la conclusione, il pallone esce di poco. Al 44' il pareggio del Tolentino: Di Domenicontonio dopo una serie di ribattute riesce a battere Roani.
Il secondo tempo entra nel vivo già dopo due minuti quando Gjnaj approfitta di un pasticcio cremisi, Strano lo aggancia e l'arbitro lo manda anzitempo negli spogliatoi ristabilendo la parità numerica. Al 6'st ancora vantaggio umbro: Fondi trova la conclusione che non lascia scampo all'estremo Rossi. Il Tolentino si fa pericoloso al 11'st quando Gabrielli prova il tiro, Roani non è perfetto e si salva in angolo, dalla bandierina dopo una ribattuta prova Tartabini, la sfera sibila la porta ospite. Spinge il Tolentino, Mastromonaco fa la barba al palo. Al 18'st ci vuole tutta l'esperienza di Pierluigi Borghetti per anticipare un attaccante ospite tra gli applausi. Mosconi chiama all'arrembaggio, la squadra le prova tutte per pareggiare ma la difesa ospite tiene. Al 45'st episodio dubbio in area folignate: rimessa di Cicconetti, fallo di mano di un giocatore, l'arbitro lascia correre. Dopo quattro minuti di recupero l'arbitro Totaro fischia la fine dell'incontro. Una serata amara per il Tolentino chiamato a fare l'impresa in terra umbra.
il tabellino
TOLENTINO: Rossi, Boutlata (1'st Mastromonaco),Tartabini, Strano,Tortelli, Borghetti, Gabrielli, Capezzani (33'st Labriola), Raponi (15'st Cicconetti), Minnozzi (5'st Ruggeri), Di Domenicantonio (30'st Merlini). A disp.: Giorgi, Tordini, Storoni, Foresi. All. Andrea Mosconi
FOLIGNO: Meniconi, Pinzaglia, Pagliarini (16'st Ramilli), Gorini, Ciccioli, Zanchi, Gjnaj (33' st Giabbecucci), Pettinelli, Fondi, Peluso (24'st Francioni), Ventanni (23' Roani). A disp. Baldoni, Salvucci, Materazzi, Poli,Tempesta. All. Antonio Armillei
ARBITRO: Totaro di Lecce (Assistenti: Mastrosimone di Rimini/Scardovi di Imola - Quarto uomo: Beltrano di Rimini)
RETI: 11' Gjnaj, 44' Di Domenicantonio, 6'st Fondi
NOTE. Ammoniti: Raponi, Gorini, Capezzani, Tortelli, Labriola.
Espulsi: al 23'Meniconi per chiara occasione da gol, al 2'st Strano per fallo da ultimo uomo.
Spettatori: 800 circa (50 da Foligno).
Presenti in tribuna l'ex dg cremisi Roberto Chiavari, gli ex giocatori Lorenzo Tizi, Giorgio Pagliari, Juri Barucca.
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Mercoledì 27 febbraio gara di andata degli Ottavi Nazionali della Coppa Italia di Eccellenza TOLENTINO - FOLIGNO (ore 19,00).
TOLENTINO. Campionato e Coppa Italia, sarebbe l'annata perfetta. Tolentino 1919 - 2019, wow! Sul primo obiettivo la marcia è quella giusta, sul secondo domani c'è l'andata degli ottavi nazionali contro il Foligno. "A questo punto non possiamo non considerare prioritario il campionato ma ci teniamo a far bene contro il Foligno. E’ una bella soddisfazione essere arrivati a poter giocare match così avvincenti".
Parole di Andrea Mosconi (foto) che sul fronte opposto troverà l'amico Antonio Armillei (foto piccola), tecnico del Foligno, che dice: "Andrea è un amico ed è un tecnico valido, ma più di lui mi preoccupa la squadra in sè: ci sono giocatori che hanno militato nei professionisti come Borghetti, altri che conoscono bene l'Umbria come Della Spoletina e per il resto elementi di valore che si stanno mettendo in luce in campionato".
Un vero e proprio derby fra squadre di città di distanti nemmeno un’ora di macchina: 65 chilometri, che lungo il quadrilatero della Foligno-Civitavecchia, diventano ancora più brevi.
IL FOLIGNO AI RAGGI X.
Il Foligno è primo in classifica con 48 punti (in 22 partite) e arriva dalla vittoria fuori casa contro Ellera per 4-0. Solo due stagioni fa franava miseramente, concludendo in anticipo il campionato di serie D, con tanto di interdizione per l’allora patron e la radiazione dai ranghi federali. C’è voluto il soccorso della seconda squadra cittadina per ripartire dalla Promozione. La rabbia di una società e la voglia di rivalsa hanno fatto il resto: l’immediata risalita in Eccellenza e ora un campionato di vertice, con l’obiettivo dichiarato di riprendersi quella serie D persa strada facendo. Per questo la dirigenza, ha messo in mano al riconfermato tecnico Antonio Armillei l’ennesima corazzata. In rosa ci sono alcuni giocatori dal passato nei professionisti. Filippo Petterini (38 presenze in B col Pescara, serie C a Foligno, Pescara, Barletta e Castel Rigone); Maurizio Peluso (all’attivo anche una esperienza nella serie A indiana al Chennayin di Marco Materazzi (il figlio Davide è pure lui con i Falchetti); Filippo Fondi. Al fianco di Peluso gioca Emiliano Gijnai, 31 gol in 38 partite l’anno scorso coi biancazzurri in Promozione.
IL CAMMINO. Una marcia trionfale per la formazione folignate. Filotto di successi in Coppa, con una finale vinta 4-0 contro il San Sisto allo stadio Corrado Bernicchi di Città di Castello. In campionato appena due sconfitte.
I NUMERI. Mai sconfitta allo stadio Enzo Blasone, il Foligno vanta il miglior attacco del campionato, con 51 gol segnati in 22 partite: la seconda di questa speciale classifica, il Lama, è ferma per dire a quota 36. Terza miglior difesa: Lorenzo Roani ha incassato appena 18 gol (solo San Sisto e Lama hanno fatto meglio).
IN CAMPO. Alla sfida di Tolentino arriverà fresco Maurizio Peluso, che ha saltato per squalifica il match di Lama. Nel 4-3-3 di Armillei, al fianco di Peluso e Gijnaj troverà posto Fondi, con una difesa che vede davanti a Roani da destra a sinistra Pinsaglia, Petterini, Zanchi e Pagliarini; con i tre di centrocampo che dovrebbero essere Salvucci, Pettinelli e Ventanni.
Scritto da La Redazione il 27/02/2019

















