Di Chiara: "Non solo 1^ cat. Orgoglio ed emozione per Trodica Junior"
L'appassionato dirigente trodicense plaude alla nascita di un piccolo settore giovanile, voluto fortemente anche dai suoi ex ragazzi

TRODICA DI MORROVALLE. Prime due giornate di campionato contrassegnate da una vittoria esterna e da una sconfitta casalinga per il Trodica, che gareggia nel girone C della Prima categoria. Per fare un punto sulla situazione abbiamo voluto sentire il parere di un dirigente ha legato indissolubilmente il suo nome a quello della squadra, parliamo di Toni Di Chiara (foto) che abbiamo raggiunto al telefono.
Che tipo di stagione ha in mente di fare quest'anno il Trodica?
“Credo che quest'anno ci siano buone probabilità di fare un buon campionato, è stata costruita una squadra con giocatori di ottima qualità, affidati ad un tecnico preparato e con grande carisma ed esperienza. Purtroppo sabato scorso abbiamo subito una sconfitta che in fase di approccio ci può stare, ma ci sono anche altri argomenti sui quali in questo momento sto focalizzando la mia attenzione”.
Parliamone, di cosa si tratta?
“Si è finalmente realizzato quello che per me è stato sempre un sogno. Alcuni giorni fa con grande emozione ho assistito alla nascita del "Trodica Junior”. Abbiamo avuto la fortuna che alcune persone volenterose, che io chiamo ragazzi, insieme a diversi genitori, hanno iniziato a portare avanti il progetto di un settore giovanile che comprenda i bambini dai 5 agli 8anni. Una sorta di autogestione che speriamo abbia visto la luce sotto i migliori auspici. Il Trodica Calcio, per il momento, mette a loro disposizione solo gli impianti sportivi”.
Quali sono i motivi che la fanno essere così orgoglioso di questa iniziativa?
“Ai più potrebbe sembrare una cosa normale, mentre per me è una cosa straordinaria, poiché l'ideatore dell'iniziativa che ci sta mettendo una passione infinita e grande spirito di sacrificio si chiama Luca Compagnucci”.
Qual'è la particolarità di questo signore?
“Luca è un ragazzo che ho allenato circa 35/40 anni fa. Si perchè quando giocavo nel Trodica negli anni '80 allenavo pure i ragazzi, e questo è uno di quelli. Forse non sarò riuscito a tirar fuori dei campioni straordinari, ma sono orgoglioso di aver fatto capire che cos'è la passione verso questo sport”:
Mi pare che tra le tue mani non sia passato solo Compagnucci?
“No assolutamente, ho avuto il piacere di allenare ad esempio Garbuglia, l'attuale presidente del Trodica, ma anche Muzi, Mosca, Bompadre e Giannini che sono attualmente dei personaggi importanti di questo gruppo dirigenziale. Ne ho avuti anche altri che per vari motivi non sono più all'interno della società, per non parlare di altri che ormai sono veterani, i vari Fabiani, Cingolani, Palazzini e probabilmente dimentico qualcuno. Tutti comunque sono stati giocatori e continuano da 40 anni a coltivare la passione per il calcio”.
Potremmo dire che questo Trodica Junior è il coronamento della tua lunga carriera.
"Di più, come dicevo è la realizzazione di un sogno, è la consapevolezza, l'orgoglio e la fierezza di essere riuscito, insieme ad altri, a trasferire a tante persone la voglia per l'aggregazione e la passione calcistica ad un'intera comunità, ed a quelli che ancora io chiamo i miei ragazzi”.
Scritto da La Redazione il 24/09/2019















