Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA

Edizione provinciale di Ancona


Free Image Hosting at FunkyIMG.com

Cosimo Sibilia: "Fermiamoci tutti e combattiamo contro il vero nemico"

Pubblichiamo il comunicato del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia (foto), che spiega nel dettaglio le motivazioni che hanno spinto alla decisione della sospensione fino al 3 aprile di tutto il calcio dilettantistico nazionale.

"Ritengo doveroso rivolgermi a tutti coloro che, a vario tiolo – calciatrici e calciatori, allenatrici ed allenatori, dirigenti, medici, massaggiatori, collaboratori - fanno parte della grande famiglia del calcio dilettantistico italiano. Credo sia necessario, infatti, - a prescindere da quanto indicato nel Comunicato Ufficiale che riporta il provvedimento - chiarire le motivazioni che hanno portato il Consiglio Direttivo, riunito in sessione straordinaria, ad adottare il provvedimento di sospensione di tutta l’attività, sull’intero territorio nazionale. 

Ci troviamo, in questi giorni, a combattere contro un nemico, il coronavirus COVID -19, che non conosciamo, del quale persino gli scienziati non sono in grado, al momento, di dirci molto, e perciò abbiamo tutti paura. Un sentimento che, come ci spiegano gli Psicologi, è una reazione fisiologica utile perché ci permette di essere più attenti, di pensare, ma che, come ha mirabilmente scritto la Professoressa Anna Oliverio Ferraris in un saggio dedicato a questo specifico tema, ha come antidoto la razionalità.  Dunque, abbiamo ritenuto che come Consiglio Direttivo della L.ND. non bastasse fermarsi alle prescrizioni contenute nel D.P.C.M. approvato ieri, 8 Marzo, ma che bisognasse adottare una decisione coerente con il momento che il Paese sta vivendo. E, quindi, non si trattava di esaminare la questione limitatamente all’attività da consentire eventualmente a “porte chiuse” ma se, in primo luogo, era “giusto” ipotizzare lo svolgimento dei campionati.

La tutela della salute di tutto coloro che sono impegnati nelle nostre attività, infatti, doveva e deve restare l’obiettivo primario da raggiungere, ma anche il punto di partenza per considerare quale impatto poteva e può avere l’organizzazione delle tante gare che ogni settimana caratterizzano la nostra attività. Disputare le partite, infatti, significa prevedere comunque trasferte, spostamenti, infra ed extra Regioni e Province, con l’utilizzo di mezzi di trasporto che sicuramente non potrebbero sempre garantire il rispetto della distanza interpersonale consigliata di un metro. Garantire sui terreni di gioco la distanza di un metro tra avversari e tra compagni di squadra, inoltre, appare impossibile, così come immaginare di impedire di abbracciarsi e gioire per un gol segnato o un rigore parato o una vittoria conseguita.

Insomma, ci è sembrato che, si ripete, a prescindere dalle “porte chiuse”, prevedere la disputa delle gare in queste condizioni finisse per svilire lo stesso spirito, se ci si passa il termine la “natura” di quello che resta lo sport che noi tutti amiamo. Ma vi è di più. In termini numerici il movimento calcistico dilettantistico rappresenta, senza tema di smentite, il più importante momento di coinvolgimento di persone ogni settimana. Il che, inevitabilmente, significherebbe prevedere la partecipazione di Medici, ambulanze, Forze dell’Ordine, che, ci pare di poter affermare, rappresentano “risorse”, umane e non solo, che in questo particolare momento è opportuno vengano destinate ad altri e più importanti compiti.

Dunque, abbiamo ritenuto che la decisione adottata, di sospendere tutte le attività sino al 3 Aprile prossimo, fatta salva, ovviamente, la possibilità di ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari in relazione all’evolversi della complessiva situazione nel nostro Paese, fosse una decisione quasi inevitabile, un “contributo” necessario che il mondo del calcio dilettantistico italiano doveva dare per superare il momento di difficoltà che sta attraversando la nostra nazione. È stato scritto, condivisibilmente, che è importante che tutti facciano la loro parte, perché il lavoro di medici e infermieri, eroi di questi giorni, potrebbe non bastare. Ma, soprattutto, che è il “tempo della cautela e della responsabilità” e che, una volta usciti da questa situazione, torneremo ad occuparci di quello che ci manca. Che per questa grande nostra comunità significa partite, reti fatte e subite, la gioia di confrontarsi in un sano agonismo.

Il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, sia in sede centrale che in quelle periferiche, è fatto da dipendenti, collaboratori, componenti degli Organi di Giustizia Sportiva, persone tutte che hanno necessità di essere garantite circa la salubrità dei luoghi che frequentano e, comunque, avere certezze che quanto era possibile è stato fatto a tutela della loro salute. E’ per questo motivo, pertanto, che a partire da domani e almeno sino al 15 marzo prossimo, tutte le sedi della Lega resteranno chiuse al pubblico e saranno interessate dai necessari interventi di sanificazione.  In questa situazione, certo non facile e che francamente mai avremmo immaginato, desidero pertanto rivolgermi a tutti coloro che amano il calcio dilettantistico per invitarli ad abbandonare le polemiche, a non pensare alle singole convenienze, a chi eventualmente da questa forzata sospensione dell’attività potrà trarne vantaggio o, al contrario, subirà un danno, ma utilizzare questo momento per impegnarsi con spirito comune, con senso di responsabilità, ad aiutare il nostro Paese, questa straordinaria nostra bella Italia, ad uscire dal momento di difficoltà che tutti insieme stiamo vivendo.

Un pensiero commosso, infine, deve essere rivolto alle vittime che si sono verificate sino ad oggi, ai tanti ammalati, alle loro famiglie. Come diceva San Francesco, il Santo patrono della nostra nazione “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. Noi crediamo di aver semplicemente fatto quello che ritenevamo il nostro dovere. Di cittadini, prim’ancora che di Dirigenti sportivi. Al piacere di stringerci le mani, non solo virtualmente, nel più breve tempo possibile".
Cosimo Sibilia Presidente
Lega Nazionale Dilettanti 

Print Friendly and PDF


Free Image Hosting at FunkyIMG.com
  Scritto da La Redazione il 09/03/2020
 

Altri articoli dalla provincia...




RIFORMA. E se l’Eccellenza diventasse a 24? Ecco come sarebbe!

La riunione del Comitato Regionale di oggi di certo ufficializzerà promozioni e retrocessioni, lo sappiamo. Una ratifica di quanto il Consiglio Federale e la Lnd hanno stabilito. L’attenzione si deve poi spostare alla nuova stagione che indicativamente inizierà non prima della metà di ottobre. E qui nasce il problema principale. Se dalla Prom...leggi
29/06/2020

Riguarda "NOI DILETTANTI" con Lauro, Tittarelli e Marzetti

Guarda in replica la 4^ puntata di Noi Dilettanti. . Parleremo principalmente delle squadre vincitrici del campionato di Eccellenza e dei due gironi di Promozione che nella prossima stagione affronteranno la categoria superiore. Ospiti: l'allenatore del Castelfidardo Maurizio Lauro, il direttore tecnico della Biagio Nazzaro Daniele Tittar...leggi
26/06/2020

Riguarda "NOI DILETTANTI" con le regine della Prima Categoria

E' andata in archivio la terza puntata di "Noi Dilettanti" con le squadre vincitrici dei gironi di Prima Categoria. Ospiti il direttore generale della Fermignanese (girone A) Gabriele Di Lorenzi, il direttore sportivo dei Portuali Calcio Ancona (girone B) Giacomo Caimmi, il presidente del Castignano (girone D) Roberto Rossetti...leggi
24/06/2020

Riguarda "NOI DILETTANTI" con Nicolini, Bonvecchi e Romanelli

Guarda in replica la prima puntata di Noi Dilettanti. A condurre Giuliano Santucci, ospiti della prima puntata: Aldo Nicolini (addetto stampa Marina, categoria Eccellenza), Luciano Bonvecchi (presidente Chiesanuova, Promozione) e Stefano Romanelli (direttore tecnico Monsa...leggi
17/06/2020

"Retrocessione? Un'ingiustizia. Noi gli unici penalizzati dal Covid"

"La retrocessione l'abbiamo presa con molto rammarico, non tanto per la discesa di categoria in sè, ma per quanto riguarda le modalità di come è avvenuta. Visto quanto accaduto in serie D e dalle voci che circolavano, sapevamo che le probabilità di rimanere in Eccellenza erano attaccate ad un filo, ma scoprire di essere l'unica società a livello regionale a do...leggi
12/06/2020

Cellini: "Eccellenza a 18 con girone unico. Via ai primi di ottobre"

“Non ci sono ancora date precise, ma la nostra volontà è quella di iniziare i campionati con un paio di settimane di ritardo rispetto agli anni passati e comunque non oltre i primi di ottobre”. Il presidente del Comitato Marche della Figc Paolo Cellini (foto) inizia a gettare le basi in vista della prossima stagione agonistica.Non c...leggi
04/07/2020

"Grazie alla tua entrata, mi sono avvicinato al Signore"

"Ti devo ringraziare Stefano. Se non mi avessi fatto quell’entrata non avrei avuto la fortuna di avvicinarmi al Signore". E’ la confidenza fatta da padre Stefano Albanesi (foto sx) a Stefano Marcucci (foto dx), ex difensore di Sirolese e Maceratese. Padre Stefano, frate minore in convento a Santa Maria degli Angeli di Assisi, nelle...leggi
11/06/2020

CONSIGLIO FEDERALE. Primo hurrà: il Matelica vola in Serie C!

Oggi è il giorno del Consiglio Federale nella sede della Figc a Roma: alle ore 12 dunque il via ad una tappa fondamentale per il futuro del calcio italiano ad ogni livello. Si attendono decisioni importanti in merito alla ripartenza dei professionisti (A, B e Lega Pro) mentre nei dilettanti l'attenzione è concentrata sui ver...leggi
08/06/2020

"Solo in Serie D si retrocede per Covid 19": 31 club diffidano la FIGC

Sono 31 alla fine le squadre che protestano e diffidano la federazione per la richiesta di retrocessione in Eccellenza: ecco il comunicato ufficiale. “Si fa seguito alla illegittima, irricevibile ed umiliante proposta dell’ultimo Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che vorrebbe sancire oltre che la sospensione dei campionati pure la retr...leggi
26/05/2020

Osimana, allenatori dal cuore d'oro: rinunciano ai rimborsi!

OSIMO. La dirigenza dell'Osimana nella giornata di ieri ha incontrato gli esponenti del settore giovanile per fare un punto della situazione, dopo il periodo di quarantena. Presente e futuro, gli argomenti trattati, che verranno ufficializzati nei prossimi giorni. Da sottolineare il gesto generoso degli allenatori che hanno deciso di rinunciare alle ultime 3 mensilità pe...leggi
22/05/2020

"Questo stop servirà ad allontanare certi avventurieri dal calcio"

ANCONA. "Non vedo possibile una ripresa dei campionati dilettantistici, ormai non ci credo più. Il discorso vale anche per la serie D dove, eventualmente, ci sarebbero movimenti, trasferte. Siamo già tornati alla normalità? Non mi sembra e non succederà in un lasso di tempo breve. Nello stesso tempo quando si ripartirà vanno premiate le società che poss...leggi
07/04/2020

"L'Osimana è sopravvissuta alla guerra e supererà anche la pandemia"

OSIMO. Presidente Antonio Campanelli (foto), come ha vissuto questo mese senza calcio?"Surreale perché all’astinenza da calcio, si sono sommate paure, incertezze e disagi inusuali. Il momento è questo, affrontiamolo nel migliore dei modi e teniamoci pronti a ripartire, appena possibile, nella massima sicurezza, facendo tesoro ...leggi
31/03/2020

Cellini: "Il calcio regionale saprà rialzarsi ma non sarà come prima"

"Ho letto i numeri e sono consapevole del pericolo che l'emergenza economica lascerà strascichi negativi sulle nostre società". Il presidente della FIGC Marche Paolo Cellini (foto) ha espresso il suo pensiero sulla probabile crisi che investirà lo sport ed il calcio al termine dell'emergenza del Covid-19. "Adesso è difficile...leggi
27/03/2020

Il Covid-19 e il rientro in Spagna: l'Odissea di Paquito Morales

Ha approfittato della sospensione dei campionati "Paquito" Francisco Morales (foto) per tornare a Siviglia e trascorrere i giorni con i suoi familiari, in un momento tanto delicato a livello internazionale come l'emergenza coronavirus. Ma il viaggio di rientro in Spagna è stata una vera e propria odissea, come ha raccontato...leggi
15/03/2020


Vai all'edizione provinciale
Change privacy settings
Tempo esecuzione pagina: 0,33999 secondi