GROTTAMMARE. Stallone: "Dispiace dover lasciare l'Eccellenza"
Le parole del tecnico ascolano dopo la retrocessione ufficiale del Grottammare in Promozione

GROTTAMMARE. Con la sconfitta di sabato scorso sul campo dell’Atletico Gallo, è calato il sipario del Grottammare. La società biancoazzurra dopo oltre un decennio torna così in Promozione. Una stagione sfortunata per la squadra rivierasca, passata da mister Massimiliano Zazzetta a Nico Stallone. Proprio il tecnico ascolano ha analizzato questo brutto momento per la storia del Grottammare, guardando però al futuro con prospettiva e positività. “Contro l’Atletico Gallo, per la prima mezz’ora era stato il più bel Grottammare della mia gestione. Abbiamo creato quattro nitide palle gol, poi abbiamo colpito tre legni. Una gara in cui loro hanno concretizzato al meglio le occasioni, al contrario di noi. Poi in sette minuti abbiamo preso tre reti, a dimostrazione che questa squadra a livello caratteriale ha una crescita da fare. Essendo molto giovani non hanno avuto la forza di reagire alle difficoltà, tra infortuni e la mancanza di continuità di allenamento e condizione fisica. Alla fine tutto si paga, l’Eccellenza è un campionato difficile, con tutte squadre attrezzate - afferma Nico Stallone - dal mio arrivo in panchina, il Grottammare ha dovuto fare i conti con almeno sette assenti, come rientrava qualcuno, perdevamo qualcun’altro e questa situazione non ha aiutato il gruppo. Possiamo fare belle prestazioni per mezz’ora, ma poi manca la freschezza per dare tutto fino alla fine. Questa almeno è la situazione ad oggi. Se poi vogliamo invece parlare del futuro, credo che questo sia un gruppo composto da giovani interessanti, sul quale si può lavorare sia a livello tecnico che di mentalità, però è ovvio che per campionati importanti ci vuole una spina dorsale di esperienza e personalità. Questo è il mix giusto con il quale si può fare la differenza. Ora chiudiamo il campionato, poi parleremo con la Società e vedremo il da farsi, è un peccato vedere un ambiente sano, serio e che può vantare un’ottima organizzazione sia societaria che di settore giovanile, tornare in Promozione dopo aver scritto tanti anni di storia in Eccellenza”.
Scritto da La Redazione il 02/05/2022
















