PIEVEBOVIGLIANA. Reclamo Ufficiale sull'operato dell'arbitro

PIEVEBOVIGLIANA. Dopo la sospensione della gara, avvenuta sabato scorso, tra Pievebovigliana e Vigor Macerata, nel campionato di Seconda categoria (girone F), riceviamo e pubblichiamo integralmente il Reclamo, presentato nella giornata di oggi dalla società di casa alla delegazione di Macerata della FIGC. Ricordiamo che al momento della sospensione decretata dall’arbitro, gli ospiti della Vigor Macerata erano in vantaggio 4-0.
In relazione alla gara del 25/02/2023 Pievebovigliana-Vigor Macerata valevole per il campionato di II categoria (Girone F), a tutela della nostra onorabilità e sportività ci troviamo costretti a redigere questo documento.
L’arbitro designato a dirigere la partita in questione si é presentato nel nostro spogliatoio per il riconoscimento che precede l’ingresso in campo e che, come tutti sanno, ha una propria “sacrale” modalità di effettuazione. Ebbene nel nostro spogliatoio il direttore di gara si é presentato e ha sbrigativamente svolto la pratica, salutando tutti i giocatori, a lui noti, ed in particolare rivolgendosi al Mister Fiorentini e al centrocampista Dikedzic ha mostrato particolare attenzione, invitandoli a tenere un comportamento consono. Stupiti dell’atteggiamento dell’arbitro un po' provocatorio e certamente irrituale, i giocatori uniti e concentrati sono scesi in campo, desiderosi di dimostrare tutto il loro valore. Già dopo poco tempo però, il corso della partita sembrava già segnato. Preferiamo sorvolare su tutti gli episodi che hanno caratterizzato il primo tempo tra i quali il fallo proprio su Dikedzic, non sanzionato e che ha costretto il nostro giocatore alla sostituzione dopo pochi minuti. Prima del rientro in campo l'arbitro mostrava il rosso a Dikedzic (!) reo a nostro avviso, solo di aver chiesto spiegazioni all’arbitro.
Nei primi 10 minuti del secondo tempo é parsa evidente a tutti una direzione di gara contro la nostra squadra, culminata con tre cartellini rossi a tre nostri giocatori. Morale: il danno contro la nostra squadra non si contestualizza solo nella partita in questione, ma è ragionevole ritenere che possa ripercuotersi sulle prossime gare. Nonostante siamo abituati a non cadere nel tranello dei retropensieri, é difficile resistere alla suggestione determinata dal fatto che la prossima partita ci vede impegnati nel recupero con il Treia. Ci teniamo a precisare che i nostri giocatori hanno protestato, anche vivacemente, ma senza mai minacciare o mettere a rischio nessuno. La dirigenza presente in panchina ha immediatamente cercato di sedare gli animi e calmare tutti. Crediamo che i giocatori e i dirigenti della Vigor possano testimoniare questo. Per assoluto senso di responsabilità, nonostante non ci fosse un rischio oggettivo, la società ha comunque chiesto l’intervento dei Carabinieri e quando da questi é stato invitato a lasciare il centro sportivo, l’arbitro ha invece pensato di andare a provocare la nostra tifoseria. Insomma un comportamento che stentiamo a riconoscere nell’alveo dei criteri di sportività ai quali ci ispiriamo. E’ venuto il momento di richiedere per la nostra generosa e leale società sportiva, che le partite dell’ASD Pievebovigliana siano dirette senza pregiudizi e prevenzioni. E’ auspicabile che per le ragioni sopra esposte, l’arbitro dell’ultima gara non venga più designato ad arbitrare le partite della nostra Società.
Asd Pievebovigliana Calcio
Scritto da La Redazione il 27/02/2023

















