MONTEGIORGIO. Vagnoni: "Orgoglioso dei ragazzi, ma quel gol subito..."
Rossoblù che hanno sfiorato l’impresa a Tolentino, stoppato dopo cinque vittorie di fila, con sei under in campo. Subito protagonisti Giri e Flaiani, esordio per Beleggia. "Grande spirito di sacrificio e applicazion, poi quel colpo "furbo" di Borrelli è valso il pari. Ma sono fiducioso”.

MONTEGIORGIO. Ha dovuto assistere dalla tribuna per squalifica (ora finita) alla gara del suo Montegiorgio a Tolentino, con la vittoria mancata ancora un volta nei minuti finali dopo il gol del vantaggio ad inizio ripresa e una gara di applicazione e sacrificio fermata sul più bello dal “colpo a sorpresa” dell’eterno Borrelli proprio in pieno recupero. Non male per un Montegiorgio con 15 under a referto sui 20 totali, con sei in campo dall’inizio e chiudendo la gara addirittura con sette under.
Anche se l’amarezza per quel gol nel finale resta, almeno in parte nelle parole di mister Roberto Vagnoni, tecnico del Montegiorgio.
“I ragazzi hanno fatto una grande partita, con sei fuoriquota in campo – sottolinea – posso dire che per l’applicazione, la prestazione di sostanza e attenzione meritavano la vittoria. Il Tolentino è una grande squadra, ha fatto la gara come è nelle sue corde, gestendo benissimo il possesso della palla. Noi li abbiamo aspettati ma tenendoci anche alti e ripartendo con velocità e personalità. Chiaro che abbiamo sofferto con le scalate a destra e sinistra sul loro palleggio ma non ricordo grandi interventi decisivi di Forconesi. Poi quel pari è arrivato su un colpo di grande furbizia di Borrelli, giocatore di grandissimo livello che io stimo tantissimo e la sua carriera sta li a confermarlo. Nelle cronache del giorno dopo ho letto punizione all’incrocio dei pali ma in realtà non è così e mi sembra giusto puntualizzarlo. Mentre i suoi compagni stavano discutendo sulla distanza con il direttore di gara e Forconesi era andato a riposizionare la barriera, ha calciato velocemente sopra la barriera al centro della porta con una conclusione morbida ma lenta. Questo quanto accaduto ma ci può stare quando pecchi fisiologicamente di inesperienza e hai di fronte elementi che conoscono benissimo il calcio e certe dinamiche. Dispiace per questo ma ripeto, tutto ciò non inficia il giudizio sulla mia squadra e i miei ragazzi, ribadisco, contro un’ottima squadra”.
Amarezza un po' lasciata da parte ma anche una buona iniezione di fiducia per il futuro.
“Mi voglio concentrare sulla mia squadra perché è vero che nel girone di ritorno abbiamo la necessità di fare moltissimi punti ma ho visto una grande predisposizione, un grande spirito di sacrifico nei ragazzi, alcuni scesi in campo anche in condizioni precarie ma che non si sono minimamente risparmiati. Giocare a Tolentino contro una squadra forte e in salute, reduce da cinque vittorie consecutive contro tutte big del girone e senza subire mai reti, è stata una grande iniezione di fiducia che i ragazzi meritano. In particolare dopo un girone di andata nel quale spesso ci sono mancati risultati importanti per dei dettagli nei finali di gara, in cui abbiamo dovuto fare i conti con infortuni ed assenze pesanti, schierando sempre tantissimi giovani che hanno mostrato di essere predisposti al lavoro ed avere grande senso di appartenenza. Questo ci fa essere fiduciosi per il 2024”.
E proprio contro il Tolentino in diversi hanno fatto il loro esordio. Partendo dai volti nuovi Matteo Giri, classe 2004, che ha anche siglato in tap-in il gol del vantaggio fino all’attaccante Leonardo Flaiani, classe 2005, che ha saputo reggere il peso dell’attacco. Ma da segnalare anche l’esordio del classe 2005 Emanuele Beleggia, montegiorgese doc e prodotto del settore giovanile rossoblu (targato Tignum) che ha esordito nel finale di gara in Eccellenza con quella maglia rossoblu che veste fin dai primi calci.
Scritto da La Redazione il 19/12/2023
















