BERUSCHI: "Dopo il calvario, la rinascita: Civitanova è casa mia"
Il difensore classe 2006 si lascia alle spalle gli infortuni e trova spazio con Labriola: "Giocare davanti alla mia famiglia e ai miei amici è una grande motivazione"

Ripartire dalla propria città per ritrovare il campo e la fiducia. Diego Beruschi (foto) vuole lasciarsi alle spalle un lungo periodo segnato dagli infortuni e costruire con la maglia della Civitanovese una nuova fase della sua carriera.
Il difensore classe 2006, cresciuto nelle giovanili del Bologna e passato poi dalla Primavera dell’Avellino e dalla Recanatese, sta tornando a giocare con continuità. Un traguardo tutt’altro che scontato dopo i problemi al ginocchio, un difficile intervento e mesi nei quali aveva persino pensato di smettere.
«Ringrazio il direttore sportivo e la società per l’opportunità che mi è stata data, dopo un anno che per me è stato un calvario», racconta Beruschi sulle colonne del Corriere Adriatico. Il ritorno a una partita intera ha rappresentato un passaggio fondamentale: «Domenica scorsa ho fatto novanta minuti dopo un anno e mezzo. Purtroppo con la Recanatese non ho potuto giocare».
Ora mister Labriola gli sta dando fiducia, schierandolo titolare nelle ultime due gare di campionato e in Coppa. Il ruolo scelto è quello di esterno basso a sinistra, ma la duttilità è una delle sue caratteristiche: nato mediano, ha giocato anche da centrale difensivo a Bologna, mentre ad Avellino è stato impiegato da esterno destro e da braccetto sinistro nella difesa a tre.
A rendere speciale questa ripartenza è soprattutto il legame con Civitanova. «Ho lasciato la mia città a 14 anni, ma per me Civitanova è sempre casa. Qui ho messo le prime scarpe da calcio a quattro anni». Nello spogliatoio ritrova tanti ragazzi del territorio, mentre sugli spalti ci sono le persone più care: «Gioco davanti ai miei amici e alla mia famiglia. Per me è una grande motivazione».
Sul campionato di Promozione il giudizio è chiaro: tutte le squadre gli sembrano attrezzate. Anche la sfida di Potenza Picena, avversaria già incontrata in Coppa, richiederà attenzione.
Per Beruschi l’obiettivo è dare continuità al rientro e contribuire alla risalita della Civitanovese. Nella sua città, ogni partita può diventare un altro passo verso la rinascita.
Scritto da La Redazione il 22/10/2026

















