500 spettatori per una partita di Terza categoria? A Fano è possibile

L'affermazione per 2-0 nell'atteso scontro diretto con la Real Metauro 2018 sancisce la leadership incontrastata nel gruppo B di Terza Categoria del Fano Calcio, che completa il girone di andata vincendo tutte e 13 le partite in calendario. Sono così diventate sei le lunghezze di distacco sui gialloverdi, che prima della sconfitta col Tre Ponti di due settimane fa avevano ribattuto colpo su colpo ai fanesi. A decidere il duello al vertice davanti ai quasi 500 del 'Mancini' sono state le segnature del centravanti Gueye e dell'intramontabile capitan Nodari, ma sono state determinanti anche alcune parate di Sodani.
«E' stata una gara complicata, come ci aspettavamo - afferma il tecnico granata Luca Spendolini -. Loro sono una squadra ben organizzata e non regalano nulla. Abbiamo fatto fatica a sbloccarla, ma la squadra ha dimostrato carattere e maturità, trovando il guizzo giusto nei momenti chiave. La solidità difensiva è stata un punto forte, così come la capacità di rimanere lucidi fino alla fine. Direi che è stata una vittoria importante per confermare il nostro percorso».
I numeri della squadra del presidente Mei non lasciano dubbi sulla legittimità del primato in classifica del Fano Calcio, che vanta l'attacco più prolifico con ben 61 gol realizzati (con una media di 4,7 a gara) e la porta meno perforata con appena 3 reti al passivo.
«E' stato un cammino straordinario - commenta ancora mister Spendolini -. Abbiamo lavorato sodo, costruendo una mentalità vincente e un gruppo unito, ed è forse questo il nostro vero segreto. Gli avversari hanno sempre alzato il livello contro di noi e questo ci ha reso ancora più determinati, ma siamo consapevoli che c'è ancora molto da fare».
Sabato dalle ore 15 i fanesi approcceranno il ritorno ospitando la Virtus Castelvecchio 1984, piegata per 3-1 in trasferta nell'esordio in campionato.
«Guardando alla seconda parte del campionato dobbiamo restare concentrati e non abbassare la guardia è il monito del cinquantenne allenatore granata -. Sarà un girone di ritorno più difficile: le squadre ci conoscono meglio e lotteranno con il coltello tra i denti. L'obiettivo è continuare a crescere e mantenere la stessa fame di vittorie».
(Fonte: Corriere Adriatico)
Scritto da La Redazione il 29/01/2025
















