CASETTE D'ETE. Raffaeli: "Primi da 23 giornate: promozione meritata"
Il tecnico ha riportato la squadra in Prima categoria

CASETTE D'ETE (SANT'ELPIDIO A MARE). Una stagione da incorniciare, costruita giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento. E un girone E di Seconda categoria che si guarda dall'alto in basso.
Il tecnico Simone Raffaeli (foto), al suo primo anno sulla panchina della Casette d'Ete (vedi staff societario e rosa), ha centrato subito l’obiettivo: riportare la squadra in Prima Categoria.
Un percorso non scontato, nato da un’estate di lavoro intenso e da un progetto ambizioso.
“Dal 19 agosto abbiamo iniziato a sudare – racconta il tecnico a igsport47 –. Era un progetto nuovo, venivamo da una retrocessione, e spesso se ne fanno due di fila, ma la società voleva subito tornare a primeggiare”.
Una chiamata importante, accolta con entusiasmo e senso di responsabilità: “Quando mi hanno contattato abbiamo deciso subito di provare a fare un campionato di vertice. Sapevamo che sarebbe stato difficile, viste le squadre presenti, ma abbiamo voluto provarci con convinzione”.
Uno degli aspetti chiave della stagione è stato il cambiamento tattico: “Abbiamo proposto un tipo di gioco diverso e non è stato semplice. I ragazzi hanno dovuto adattarsi a qualcosa che inizialmente non era nelle loro corde, ma hanno fatto davvero il massimo”.
I risultati parlano chiaro: primi in classifica da 23 giornate, segno di una continuità e di una solidità costruite nel tempo. “Se siamo arrivati fino a qui un motivo c’è – sottolinea Raffaeli –. Ma voglio soprattutto ringraziare la società: dal presidente a tutta la dirigenza. Quest’estate, durante i doppi allenamenti, ci hanno sempre supportato, anche nelle piccole cose come il pranzo. Non è scontato”.
Un pensiero speciale anche per chi lavora dietro le quinte: “Voglio ringraziare i custodi per le condizioni del campo, sempre perfette. È un dettaglio che fa la differenza”.
E poi c’è il capitolo tifosi, fondamentale nel cammino della squadra: “Avere un pubblico così ogni partita è qualcosa di incredibile. Ci hanno dato una spinta enorme”.
La stagione del Casette d’Ete non si è limitata al campionato: “Abbiamo raggiunto i quarti di Coppa, giocando otto partite in più. Siamo usciti per una gara sbagliata, ma resta comunque un percorso importante. I ragazzi hanno affrontato un’annata lunga e difficile, dando sempre tutto”.
Infine, il ringraziamento più sentito al suo staff: “Ci tengo molto a citare chi ha lavorato con me ogni giorno: Marco Bernasconi, preparatore dei portieri, e Guglielmo Colucci, preparatore atletico, che considero un fratello. Senza di loro non sarebbe stato possibile”.
Una promozione costruita con lavoro, sacrificio e spirito di gruppo. Il Casette d’Ete riparte da qui, con basi solide e una guida tecnica che ha già lasciato il segno. E non è finita qui, "vogliamo giocarci il titolo regionale - chiude Raffaeli - anche questo era un obiettivo stagionale".
Scritto da La Redazione il 05/05/2026

















