MIRCO TUFONI: "Tirassegno, promozione che sa di impresa e identità"
Il presidente racconta una stagione strepitosa culminata con la conquista della Prima categoria

FERMO. Il Tirassegno (vedi la rosa di staff societario e squadra), storico ed emblematico quartiere della città di Fermo, scrive una pagina indimenticabile della propria storia sportiva: per la prima volta conquista il campionato di Prima categoria. Una promozione che sa di impresa e di identità, celebrata con grande entusiasmo da squadra, società e tifosi. A guidare questo percorso, il presidente Mirco Tufoni, portato in trionfo dai suoi ragazzi al termine di una stagione straordinaria.
“Un campionato oltre ogni aspettativa”
“È stato un campionato strepitoso, al di sopra di ogni aspettativa – racconta Tufoni –. Avevamo costruito una buona squadra quest’estate, convinti di poter fare bene. Ma durante l’anno ci siamo accorti che non era solo una buona squadra: era una grande squadra, in campo e soprattutto fuori”.
Un gruppo solido, capace di unire esperienza e gioventù:
“Abbiamo giocatori esperti e giovani che si sono amalgamati alla perfezione. Anche dopo le sconfitte, la squadra ha sempre saputo rialzarsi, ripartendo con tante vittorie. In questo 2026 abbiamo capito di essere la squadra da battere, e alla fine abbiamo raggiunto un risultato incredibile per una società piccola come la nostra”.
Il segreto: gruppo e tifosi
Alla base del successo, un mix vincente: coesione, serenità e passione.
“I ringraziamenti sono doverosi: alla squadra, al mister, allo staff, tutti fantastici. Ma anche agli sponsor e ai tifosi, che quest’anno sono stati incredibili. Non ci hanno mai abbandonato, nemmeno nelle sconfitte, anzi: erano sempre più numerosi anche in trasferta”.
Il presidente sottolinea un aspetto chiave:
“Il segreto principale è stata l’alchimia tra squadra, società e ambiente. I tifosi sono stati un tutt’uno con noi. Anche nei momenti più difficili siamo rimasti compatti, senza tensioni. Questo ha permesso a una squadra già forte di esprimersi al massimo”.
Uno sguardo al futuro
Ora è tempo di festeggiare, ma anche di pianificare:
“Vogliamo goderci questo successo con serenità. È la prima volta per noi e servirà per fare esperienza e capire come affrontare la Prima Categoria”.
Tra le priorità, però, ci sono le infrastrutture:
“Abbiamo dimostrato che investire nel quartiere funziona. Il nuovo campo è spettacolare e ringraziamo l’Amministrazione comunale. Ma dobbiamo migliorare ancora: oggi i tifosi vedono le partite lungo la strada, ci sono problemi di traffico, mancano parcheggi e tribune adeguate”.
Un progetto che va oltre la squadra:
“La struttura non è solo per il Tirassegno, ma per tutta la città. È utilizzata anche dalla Fermana e dal settore giovanile dell’AFC Fermo. Siamo in una zona splendida, davanti al Duomo: investire qui è fondamentale”.
“Crescere ancora”
Il messaggio finale è chiaro:
“Il nostro obiettivo è continuare a crescere, dotandoci di strutture adeguate e mantenendo lo spirito che ci ha portato fin qui. Se saremo capaci di farlo, potremo continuare a costruire qualcosa di importante”.
Una promozione storica, dunque, che non rappresenta un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova avventura per tutto il Tirassegno.
Scritto da La Redazione il 27/04/2026

















