SERIE D, rivoluzione in arrivo: le novità

Il calcio dilettantistico italiano è pronto a vivere una fase di profondo rinnovamento. All’orizzonte si profila una riforma destinata a cambiare in modo significativo l’assetto della Serie D, il massimo campionato non professionistico del Paese.
Tra le novità più rilevanti emerge l’ipotesi di una riduzione del numero dei gironi, accompagnata però da un aumento complessivo delle squadre partecipanti: 8 raggruppamenti anziché 9, ma con una capienza maggiore per ciascuno di essi. Ogni girone ospiterebbe 20 squadre invece delle attuali 18. Facendo i calcoli, il totale arriverebbe a 160.
Una scelta che mira a rendere il torneo più competitivo e sostenibile, ma che inevitabilmente porterà a una ridefinizione degli equilibri territoriali e organizzativi.
Un altro punto centrale della riforma riguarda il sistema dei ripescaggi, che dovrebbe essere drasticamente ridimensionato. L’obiettivo è quello di premiare maggiormente i risultati ottenuti sul campo, limitando le possibilità di accesso alla categoria attraverso criteri extra-sportivi.
Questo insieme di cambiamenti rappresenta una svolta importante per società, giocatori e tifosi. Se da un lato si punta a migliorare la qualità del campionato, dall’altro aumentano le incognite legate all’adattamento delle squadre a un nuovo contesto competitivo.
Nei prossimi mesi si attendono ulteriori dettagli e conferme ufficiali, ma una cosa appare certa: la Serie D sta per cambiare volto, segnando l’inizio di una nuova era per il calcio dilettantistico italiano.
Scritto da La Redazione il 14/04/2026



