JUNIOR OSIMANA rompe il silenzio: "La verità va raccontata per intero"
La società interviene sugli episodi avvenuti durante la sfida con la Cameratese

La Junior Osimana prende posizione sugli episodi verificatisi sugli spalti dello stadio Santilli durante la gara contro la Cameratese, disputata venerdì scorso, e affida a una nota ufficiale il proprio punto di vista su quanto accaduto.
"La nostra società condanna da sempre e con grande fermezza ogni forma di violenza.
Ci dissociamo senza riserve dal comportamento di chiunque utilizzi lo sport come pretesto per scontri o aggressioni in quanto lo sport deve restare una festa ed un momento di sana competizione.
Non si può parlare di un attacco unilaterale degli osimani senza menzionare il comportamento dei tifosi della Cameratese i quali hanno esploso per tutta la partita diverse bombe carta sia all’interno dell’impianto sportivo che nel parco giochi per bambini adiacente tant’e’ che i residenti della zona spaventati hanno allertato le forze dell’ordine. Il pubblico di casa ha invitato più volte, civilmente e purtroppo invano, i tifosi ospiti di smettere e all’ennesima bomba carta (forse la decima) alcuni tifosi di entrambe le fazioni sono venuti a contatto per nemmeno 60 secondi.
Ribadiamo ancora una volta che condanniamo con fermezza tali episodi e che nessun esponente della nostra società né tantomeno il nostro presidente abbia mai rilasciato agli organi di stampa dichiarazioni che minimizzano i fatti accaduti ma che anzi li condanniamo con forza.
Sul merito sportivo la Junior Osimana ha disputato una partita corretta e di alto livello, i nostri ragazzi hanno creato numerose occasioni da gol per chiudere il match molto prima, meritando ampiamente la vittoria sul campo grazie al gioco espresso.
La Junior Osimana infine non accetta che la propria immagine, quella dei suoi atleti e quella della città vengano dipinte dagli organi di stampa in questo modo e nel rinnovare l’invito a vivere il calcio con rispetto lealta’ e passione , chiediamo a chi di dovere che la verità dei fatti venga raccontata per intero e senza omissioni.”
Scritto da La Redazione il 10/06/2026
















