CAMERINO. Alessio Bottacchiari è il nuovo presidente

L'ASD Camerino Calcio inaugura ufficialmente il nuovo corso societario. Nel corso della prima riunione del Consiglio Direttivo, infatti, è stato eletto all'unanimità Alessio Bottacchiari come nuovo presidente del sodalizio biancorosso, chiamato a guidare il club in un momento particolarmente significativo, quello del centenario della società.
La nomina rappresenta il primo tassello del nuovo progetto, che punta a coniugare il rispetto della storia del calcio camerte con una visione orientata al futuro, alla valorizzazione dei giovani e al rafforzamento del legame con il territorio. Insieme al nuovo Consiglio Direttivo, Bottacchiari coordinerà nelle prossime settimane la definizione dell'organizzazione societaria, tecnica e sportiva in vista della stagione 2026-2027.
«Essere stato eletto Presidente del Camerino Calcio nell'anno del centenario è un onore immenso e, allo stesso tempo, una grande responsabilità. Questa società è composta da ragazzi di Camerino che hanno deciso di mettersi a disposizione della comunità per dare continuità a una storia fatta di calcio, passione e appartenenza. Cento anni di storia non si cancellano: fanno parte dell'identità della nostra città e di uno sport popolare che Camerino ha sempre amato e sostenuto.»
«La passione sarà il valore che dovrà contraddistinguerci, dentro e fuori dal campo. È ciò che ci unisce e che guiderà ogni nostra scelta.»
Il neo presidente ha poi sottolineato come il nuovo Consiglio Direttivo sia stato completamente rinnovato, con la volontà di allargare progressivamente la partecipazione a tutte le persone che vorranno contribuire alla crescita della società.
«Il Consiglio Direttivo è completamente rinnovato e la nostra volontà è quella di coinvolgere, nel tempo, altre persone che condividano questo spirito di servizio. Il primo ringraziamento, però, va a chi ha gestito con serietà e senso di responsabilità il passaggio di consegne, permettendo alla società di guardare al futuro con fiducia.»
«Abbiamo scelto di assumere questo incarico con il vero spirito del volontariato: senza interessi personali, mettendo a disposizione tempo, energie e competenze esclusivamente per il bene del Camerino Calcio e della nostra comunità. Crediamo che una società sportiva debba essere prima di tutto un patrimonio collettivo, amministrato con trasparenza, responsabilità e senso di appartenenza.»
Tra gli obiettivi prioritari del nuovo corso figura la valorizzazione dei giovani e la costruzione di un modello sostenibile, capace di garantire continuità al club.
«Il nostro impegno sarà quello di valorizzare i giovani del territorio, offrendo loro opportunità di crescita sportiva, umana e sociale. Vogliamo costruire un modello sostenibile, capace di garantire continuità al Camerino Calcio e di essere un punto di riferimento per le nuove generazioni.»
Bottacchiari ha inoltre ribadito il ruolo sociale dello sport, particolarmente importante in un territorio ancora impegnato nella ricostruzione post-sisma.
«Lo sport dilettantistico non è soltanto competizione. È salute, educazione, inclusione e coesione sociale. In un territorio che porta ancora i segni del terremoto e affronta una lunga fase di ricostruzione, il ruolo delle associazioni sportive è anche quello di contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone, alimentando speranza, relazioni e senso di appartenenza.»
Infine, il presidente ha lanciato un appello alla città affinché il Camerino Calcio diventi sempre più un patrimonio condiviso.
«Sappiamo che ci aspetta un lavoro impegnativo. Le difficoltà non mancheranno, ma le sfide ci motivano. Sono convinto che la città saprà sostenerci, perché questo progetto non appartiene a un gruppo di persone, ma all'intera comunità. Lavoriamo per un bene comune e per dare ai nostri giovani un luogo dove crescere, credere nei propri sogni e costruire il proprio futuro.»
«Per questo rivolgo un appello sincero a tutta Camerino e al territorio circostante. Abbiamo bisogno del sostegno di chi crede nel valore dello sport e nella funzione sociale della nostra società. Invito tutti a diventare soci del Camerino Calcio, a partecipare alla vita della società e a mettere a disposizione, anche in misura diversa, le proprie competenze, il proprio tempo e le proprie idee. C'è spazio per tutti: per chi può dare una mano nell'organizzazione, nella comunicazione, nella gestione degli eventi, nella ricerca di risorse o semplicemente con la propria presenza. Vogliamo costruire una società sempre più aperta, inclusiva e partecipata, nella quale ogni cittadino possa sentirsi parte di questo progetto.»
«Sono convinto che, unendo le forze, il Camerino Calcio possa affrontare con entusiasmo questo nuovo capitolo della sua storia. Il centenario non deve essere soltanto un'occasione per celebrare il passato, ma soprattutto il punto di partenza per costruire il futuro, insieme.»
Nei prossimi giorni il club completerà la presentazione del nuovo organigramma societario, ufficializzando anche le figure del vicepresidente, del segretario-tesoriere e gli incarichi degli altri componenti del Consiglio Direttivo.
Scritto da La Redazione il 09/07/2026
















