autoparti

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA
trenitalia-620

Slider


<< precedente      successiva >>   

Dilettanti in crisi? Lucarelli ammette che i pro vivono sulla Luna

E’ certamente un’ovvietà ma siamo tutti ben consapevoli che il calcio dilettantistico è in crisi profonda. Il Covid-19 ha finito per dare il colpo di grazia ad un movimento già in grossa difficoltà, sia a livello economico che organizzativo. Da quasi un anno ormai la stragrande maggioranza delle squadre non affrontano gare ufficiali (Prima, Seconda, Terza categoria, giovanili, ecc...) e chissà quanto si dovrà aspettare ancora per tornare alla normalità. Anche in una contingenza difficile come questa, non cessa purtroppo nel nostro paese la strana voglia di generalizzare. In Italia quando si parla di calcio lo si fa sempre in maniera superficiale, con banalità e luoghi comuni che creano solo danni a tutto il sistema. E&rsq...leggi
04/12/2020, La Redazione , Slider

Protocollo, una domanda: chi paga? Facciamo due conti...

Una domanda ci sorge spontanea sul nuovo protocollo per la Serie D: chi paga? Risposta: le società. "Si ricorda che l’approvvigionamento dei test per le persone interessate “non deve minimamente impattare sulla disponibilità del reagentario da dedicarsi in maniera assoluta ai bisogni sanitari del Paese”, e si intende esclusivamente a carico delle singole Società». Capito? Facciamo allora due conti. A fronte dei 3.000 euro ricevuti dalla LND, le società dovranno far fronte a: giri di tamponi rapidi (possibile un prezzo forfettario stabilito con l’aiuto della LND tra i 12 e i 15 euro) ogni volta prima di una partita; analisi dei risultati da affidare ad una struttura sanitaria esterna; qualora vi fosse un positivo, organizzare giri d...leggi
02/12/2020, La Redazione , Slider

"Capelli lunghi: espulso!". Mughetti e quella lettera che fa la storia

I capelli lunghi come simbolo di contestazione e di costume, ma anche di forza e di personalità. Ma se sei un arbitro meglio averli corti i capelli. Ne sa qualcosa Mosè Mughetti, giovane arbitro in carriera di Fratte Rosa, con un difetto: portava i capelli troppo lunghi. Questa la storia raccontata da Il Resto del Carlino. L’aspetto fisico-estetico era un criterio di valutazione e cosi il designatore arbitrale dell’epoca, Gilberto Sacchi, mise nero su bianco in una lettera, ritrovata a distanza di 23 anni nel cimelio dei ricordi. «Dopo averti più volte ‘richiamato’, successivamente ‘ammonito’, siamo costretti ad ‘espellerti’!». E ancora: «Non sono messe in discussione le tue capacità arbitral...leggi
01/12/2020, La Redazione , Slider

SERIE D. Ecco il nuovo protocollo, ora palla alla LND

Resi noti gli aggiornamenti e i chiarimenti sul protocollo per la regolare ripresa del campionato di Serie D. I nodi più importanti da sciogliere erano l'effettuazione dei tamponi, la gestione dei casi di positività, gli isolamenti e quarantena. Chiarimenti che sono contenuti nel nuovo testo del 30 novembre 2020, in attesa di ulteriori ufficialità dalla Lega Nazionale Dilettanti in merito alle modalità di come proseguirà il campionato. In particolare sonostati consentiti Test antigenici in alternativa a quelli molecolari, con obbligo di un test settimanale entro le 48/72 ore antecedenti la disputa della gara a cura di personale medico qualificato.In caso di un caso di positività, il restante gruppo squadra potrà continuare ad...leggi
01/12/2020, La Redazione , Slider

La Riforma dello Sport? La pagheranno le famiglie e i ragazzi

L'allarme è stato lanciato dal presidente del Tolentino Marco Romagnoli ma con la Riforma dello Sport oltre al danno avremo la beffa: con l’abolizione brutale del vincolo sportivo e l’introduzione dei contratti per i collaboratori sportivi, l’equilibrio e la sopravvivenza delle società sarà sempre più a rischio. E a pagare saranno famiglie e ragazzi. Dalla Figc nemmeno un comunicato, la Lnd si dice contraria (ma ora è troppo tardi) scaricando le responsabilità su Gravina e la FIGC ‘titolare in materia’. La guerra politica interna continua e a rimetterci sono le società sempre più abbandonate mentre il 'palazzo' ha pensato solo a salvare le proprie poltrone con la mancata approvazione del Decreto che rigua...leggi
30/11/2020, La Redazione , Slider

ASCOLI, esonerato Bertotto! Arriva Delio Rossi

La sconfitta di Venezia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e l'Ascoli ha deciso di cambiare guida tecnica dopo aver raccolto appena 5 punti nelle prime 8 gare del campionato di Serie B. Valerio Bertotto è stato esonerato: "L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra il Sig. Valerio Bertotto, al quale va il ringraziamento per l’impegno e la dedizione profusi fino ad oggi". Il nuovo tecnico risponde al nome di Delio Rossi (foto): il suo vice sarà Fedele Limone, preparatore dei portieri Domenico Botticella (ex portiere di Salernitane e Foggia). Nel pomeriggio di oggi Rossi dirigerà il primo allenamento al Picchio Village in vista del prossimo match co...leggi
29/11/2020, La Redazione , Slider

"La ripartenza della Promozione? Temo che la stagione possa saltare"

Se per l'Eccellenza una ripartenza è possibile, già in Promozione appare più difficoltosa.  Questo il pensiero dell'attaccante della Passatempese Andrea Staffolani: "Il massimo campionato regionale può sostenere sforzi superiori, per noi, invece, è difficile trovare i presupposti adatti al ritorno in campo - ha detto al Corriere Adriatico -. Non siamo controllati e adempiere al protocollo sarebbe un esborso troppo grande per le società prevedendo controlli e tamponi. Se le cose restano così per i campionati minori questa stagione va fatta scorrere e bisognerà ripartire dalla 2021-2022". Per chi nel passato, tra le altre, ha giocato in piazze importanti come Ancona e Taranto restare fermo non è mai facile: "L'am...leggi
28/11/2020, La Redazione , Slider

Shiba: "Cambiare format all'Eccellenza falserebbe la stagione"

Secondo Henri Shiba, attaccante del Porto d'Ascoli con una lunga militanza nel professionismo tra C2 e C1, i sentimenti sulla ripartenza del calcio marchigiano sono contrastanti: "Dal nostro punto di vista non è facile allenarsi individualmente e non avere la possibilità di giocare alla domenica - ha detto al Corriere Adriatico -. La società ha fatto tutto quello che poteva fare per garantirci almeno la possibilità di andare al campo. Dispiace che si siano fermati i campionati ma se guardiamo la gente intorno a noi, chi è in ospedale e chi è stato costretto a piangere i propri cari per via del Covid, dobbiamo ritenerci fortunati. La riprtenza e magari un nuovo format per l'Eccellenza? Speriamo che si possa tornare in campo a gennaio, in questo...leggi
27/11/2020, La Redazione , Slider

Lazzari: "Il campo mi manca. Speriamo di ripartire il 10 gennaio"

L'Eccellenza aspetta e spera nella ripartenza, intanto i calciatori continuano ad allenarsi in solitaria. Come nel caso di Andrea Lazzari della Vigor Senigallia: "Ogni giorno che passa aumenta la voglia di tornare al campo - ha confidato  al Corriere Adriatico -. Mi alleno in solitaria, seguo il programma che ha lasciato lo staff e talvolta, insieme a qualche compagno, mi ritrovo a giocare a tennis. Di più non si può fare". Dalla Serie A, giocata con Atalanta, Cagliari, Udinese, Fiorentina e Carpi, ai dilettanti la mentalità è sempre la stessa e il fatto di essere costretti a star fermi non è facile da accettare: "Tornare in campo il 10 gennaio? In cuor mio continuo a credere a questa data fissata dalla Figc Marche. Bisogna essere realisti ma è...leggi
27/11/2020, La Redazione , Slider

Cellini: "Nonostante il Covid, la passione per il calcio aumenta"

Il calcio non ha scalfito la passione dei ragazzi al calcio. E' questa la certezza di Paolo Cellini (foto), presidente del Comitato Regionale Marche, nelle sue parole rilasciate al Corriere Adriatico. "Nonostante le numerose difficoltà, ci sono società che continuano a svolgere l'attività, altre che non possono. Ne usciremo sicuramente più forti, ma anche più diversi". "Le Marche continuano ad essere ai veritici dell'attività giovanile e dilettanti per tesserati, lo dicono i numeri. Sulla passione per questo sport non si discute. C'è tanta voglia di ripartire. Se i ragazzi si allontanano dal calcio? Rispondo con una domanda simbolica. Se vuoi capire cosa sia il calcio, prendi un pallone, buttalo in mezzo a dei ragazzi e guarda cosa acc...leggi
27/11/2020, La Redazione , Slider

<< precedente      successiva >>